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| Storia delle Religioni. Sezione Generica Storia delle Religioni. Nella sezione generica inserite quegli argomenti non compresi nelle eventuali sotto-sezioni. |
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24-November-2008
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Nuovo Utente
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Analogie tra cristianesimo ed altre religioni - Gesù storico
Salve a tutti, sono Rosalia, ho trovato questo forum facendo una ricerca con google. Io con la storia non c'entro molto  , sto per laurearmi in ingegneria, e gli studi di storia non li ho approfonditi dopo il liceo.
Mi pare di capire che gli iscritti di questo forum siano tutti esperti di storia, spero che mi accettiate e che vogliate aiutarmi! In tal caso vi ringrazio di cuore anticipatamente.
Ho un bel dilemma da proporvi  , in pratica io faccio parte di un forum cattolico sul quale abbiamo iniziato una discussione sulle presunte analogie del Cristianesimo con altre antiche religioni e miti pagani( Mitra, il Dio sole, krishna ecc.). Su internet ho trovato scritti e filmati che smentiscono queste "analogie", anche perchè pare che questi miti siano andati via via modificandosi nel tempo proprio durante il periodo di sviluppo del Cristianesimo e che quindi queste "anlogie" siano state introdotte successivamente all'interno di questi culti pagani, a volte anche per "sbeffeggiare" il Cristianesimo. Io però da profana sull'argomento avrei bisogno dell'aiuto di uno storico. C'è qualcuno che può aiutarmi??
Spero che qualcuno di voi possa darmi una mano trattando l'argomento in maniera seria e approfondita (lasciando da parte le questioni di fede). Lo so che vi chiedo troppo, ma forse avete già trattato l'argomento all'interno del forum......
Un abbraccio a tutti, e scusate l'intrusione.... 
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24-November-2008
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AI Storia Senatus
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25-November-2008
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AI Storia Senatus
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Data Registrazione: May 2007
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Di preciso a quali analogie ti riferisci? Perchè di punti in comune con religioni più antiche ce ne sono di sicuro e inevitabilmente, però dipende da cosa intendi...
Ultima Modifica di Karl : 25-November-2008 15:08.
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26-November-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Nov 2008
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Ciao, innanzitutto grazie di cuore dell'accoglienza e della disponibilità ho letto qualcosa della discussione del mese di novembre, non ancora tutto perchè è lunga ma prometto che leggerò anche perchè è molto interessante.
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Di preciso a quali analogie ti riferisci? Perchè di punti in comune con religioni più antiche ce ne sono di sicuro e inevitabilmente, però dipende da cosa intendi...
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In pratica qualcuno sostiene che la storia di Gesù non sia altro che un "falso" cioè una "copia" di tantissime altre antiche religioni occidentali ed orientali ( Mitra, il dio sole, Krishna e tanti altri). In internet ho trovato del materiale che smentisce questa "leggenda" ma non essendo un'esperta di storia mi ritrovo a chiedere il vostro aiuto. Che molte altre religioni siano monoteiste e credano nell'esistenza dell'anima e di una vita dopo la morte penso non ci siano dubbi, ma è vero che altri "Dei" (Mitra ad esempio) sono nati da una vergine il 25 dicembre, sono morti in croce e risorti dopo 3 giorni? è vero che anche la "trinità" è stata "copiata" da altre fonti? è vero che ci sono somiglianze anche tra il vangelo e gli antichi culti? (e cose del genere). Ad esempio per quanto riguarda Mitra se non sbaglio non ci sono scritti precedenti all'epoca di sviluppo del cristianesimo quindi queste "analogie" potrebbero essere state introdotte nel culto al dio Mitra dopo la nascita di Cristo, tanto più che la storia del messia era già stata anticipata dall'antico testamento quindi la si conosceva molto prima della nascità di Cristo. Sto sbagliando? Inoltre, se non chiedo troppo, mi piacerebbe sapere qualcosa sulla storicità di Cristo. Se qualcuno di voi conosce bene l'argomento può rispondere o anche solo indicarmi quali libri trattano l'argomento, o se vi va magari inviarmi materiale sull'argomento (posso darvi la mia mail). Se poi magari siete interessati potete venirci a trovare sul nostro forum, purtroppo mancano degli storici! Vi ringrazio ancora tanto!!!!!
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26-November-2008
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AI Storia Senatus
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Ciao Rosalia. Guarda, io ho studiato storia delle religioni con Filoramo e storia del cristianesimo antico con Gianotto, e qualche esame di antropologia forse può aiutare nell'approccio ma... mi sono laureato in tutt'altro per cui non sono affatto uno specialista né sono aggiornato di prima mano e "dall'interno" sugli ultimi sviluppi.
Tra i testi di storici et similia che ti possono essere utili mi vengono in mente questi:
- Gianotto, Norelli, Pesce, L'enigma di Gesù. Fonti e metodi della ricerca storica, Carocci
- Destro, Pesce, L'uomo Gesù. Giorni, luoghi, incontri di una vita, Mondadori
- Destro, Pesce, Antropologia delle origini cristiane, Laterza
- Jossa, Il cristianesimo ha tradito Gesù?, Carocci
- Jossa, Gesù Messia? Un dilemma storico, Carocci
- Jossa, La verità dei Vangeli. Gesù di Nazaret tra storia e fede, Carocci
- Stegemann, Malina, Thelssen, Il nuovo Gesù storico, Paideia
- Sanders, Gesù. La verità storica, Mondadori
Più in generale:
- Filoramo, Massenzio, Raveri, Scarpi, Manuale di storia delle religioni, Laterza
- Filoramo, a cura di, Cristianesimo, Laterza
E ce ne sono diversi altri di buono od ottimo livello (ad esempio guarda qua 12597 - STORIA DEL CRISTIANESIMO ANTICO (1) - UniversitÃ* di Bologna ).
Non l'ho letto ma dovrebbe essere utile anche il libro-intervista di Augias a Mauro Pesce, Inchiesta su Gesù.
Nell'immediato poi trovi qualcosa su mauropesce.net - Home
In generale comunque non aspettarti verità assolute - in particolare su questioni prettamente teologiche (mi riferisco alle diatribe interne di vario tipo e in vario periodo), trascendenti e "soprannaturali" -, che di solito appartengono alle religioni e alla fede e tendenzialmente non dovrebbero appartenere alla ricerca, storica e di altro tipo (di solito chi insiste troppo, in ricerche storiche, su tali questioni, rischia di viziare la bontà della propria ricerca, al di là del fatto che lo storico in questione sia cattolico, cristiano, ateo, o appartenente a qualsiasi altra religione...). Se vai alla ricerca innanzi tutto del Gesù storico potresti scontrarti anche con cose che di primo acchito in quanto credente potrebbero urtarti o mandarti temporaneamente in crisi. La ricerca storica non sta lì per consolidare o meno la fede, quello tocca ai credenti.
Anche per i quesiti che poni, ai quali non so risponderti in maniera completa, attenzione a non confondere troppo storia e fede, Gesù e dio, Vangeli come fonti attraverso le quali si può ricostruire il cristianesimo delle origini da un lato, e fino a che punto si possano ricostruire la vita di Gesù, la sua predicazione e il suo messaggio originali e originari dall'altro.
La storia di Gesù probabilmente ha attinenze con miti (o anche con fatti e persone reali) di altre religioni e magari simbologie antiche quanto il mondo o almeno quanto l'uomo, ma ciò non significa necessariamente che sia essa stessa e in toto un mito o un'invenzione (magari potrebbe riguardare, ma la butto lì, più la forma della narrazione, il canovaccio). C'è stato un filone storiografico, in particolare della storiografia sovietica (ma non solo), che proponeva e sosteneva una lettura mitologica della storia di Gesù, neanche troppo campata per aria; tuttavia ad ora, per quanto ne so, la maggior parte degli storici, atei, cristiani, cattolici o altro che siano, sostengono la storicità della figura di Gesù (nulla ha a che vedere questo, ovviamente, con la possibilità di stabilire la storicità di miracoli, resurrezioni, ecc.).
Già per questo motivo compararlo sic et simpliciter con Mitra può essere problematico. Mitra era una divinità, punto. Senza attinenza con personaggi realmente esistiti. La storia del culto di Mitra poi è un casino di per sé, ha una storia lunga (e affascinante), e il Mitra indoiranico e prezoroastriano del secondo millennio avanti Cristo non è lo stesso del mazdeismo o zoroastrismo che a sua volta non è lo stesso del mitraismo successivo ed ellenistico-romano.
Per ciò che riguarda le fonti, il nome della divinità Mitra compare già all'inizio del XIV secolo a.C. in un trattato di pace tra il regno di Mitanni e gli ittiti. La questione invece delle fonti dello zoroastrismo è delicata. La redazione della maggior parte di esse dovrebbe essere compresa tra il IV e il IX secolo d.C., anche se è possibile che esista una recensione dell'Avesta scritta in periodo Partico (tra il III secolo a.C. e il III secolo d.C., ma capisci bene che un conto è se risalisse al III avanti, un conto al III dopo...). Sapere cosa e quanto resti di tradizioni più antiche non è facile, però l'Avesta costituisce un'eccezione perché è stato tramandato piuttosto fedelmente per secoli dai sacerdoti in forma orale. Al contrario di Mitra è considerata invece una figura storicamente esistita tra gli inizi del I millennio e la prima metà del VI secolo a.C. quella di Zoroastro.
Per quanto concerne il 25 dicembre... Non è scritto da nessuna parte che Gesù sia nato il 25 dicembre, ed anzi... non sappiamo neanche l'anno (si calcola solitamente tra il 4 a.C. e il 6 d.C.), figuriamoci il giorno... Entrare in questioni riguardanti l'eventuale simbologia solare nel cristianesimo e la presenza di culti solari sarebbe lungo (ma sicuramente interessantissimo) e non ne ho gli strumenti (magari qualcun altro...). Certo mi pare sia il fatto che la scelta definitiva è ricaduta sul 25 dicembre essenzialmente per motivi "politici" (quanto meno per ciò che riguarda le motivazioni meramente "materiali"), per scalzare cioè la festa del Sol Invictus.
Ora non ricordo nel mitraismo ellenistico-romano, ma il Mitra dello zoroastrismo non credo sia nato da una vergine (era la divinità creatrice del mondo). Per le somiglianze tra i Vangeli e antichi culti a quali in particolare ti riferisci?
Ciao ciao
Ultima Modifica di Karl : 26-November-2008 05:02.
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27-November-2008
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AI Storia Senatus
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Ciao rosy, pur non essendo un'esperta cercherò di rispondere un pochino alla tua domanda, dall'alto (si fa per dire) dei miei due esami di archeologia cristiana dati ormai più di un lustro fa.
Dunque, partiamo dalla storicità della figura di Cristo: come detto già da Karl, ormai tutti gli storici sostengono la sua esistenza, ma non certamente nel modo che possa soddisfare un credente. Infatti loro ammettono che ci fu un uomo che fu crocifisso per le motivazioni (più o meno) riportate nel Vangelo nel I d.C.. Questo il succo, poi ci sono altri particolari che scoprirai leggendo i libri consigliati. Sulla veridicità della Risurrezione nessuno storico (neanche cristiano) ti potrà dare certezze, per la Chiesa infatti essa è verità di fede. Anche per la figura del Battista se non ricordo male è stata provata la storicità. D'altronde anche storici romani (quindi pagani) parlano di sfuggita di quest'uomo crocifisso che poi venne adorato come Dio (per i romani la crocifissione era un'infamia, quindi ne parlano negativamente, ma proprio l'eccezionalità del fatto, legata alla Resurrezione, per loro solo un inganno, fa sì che ne abbiano parlato). Nei libri citati da Karl dovresti trovare i passi relativi, io ricordo che me li lesse la prof. di religione del liceo, poi negli esami di università questa parte non c'era, perché riguardava un altro esame, non quello di archeologia.
Veniamo alla questione delle coincidenze tra cristianesimo ed altre religioni: innanzitutto mi dispiace dovertelo dire, ma casomai è il cristianesimo che si è sovrapposto ad altri miti, non il contrario. O meglio, diciamo che simboli comuni in Occidente sono stati adattati a più religioni venute dall'Oriente. Infatti il mitraismo è più antico del cristianesimo, come già detto sempre da Karl, ma esso nasce in Oriente (come giudaismo e cristianesimo d'altronde), poi arrivato in Occidente si incontra con la cultura ellenistica e romana e si modifica in parte. Vedi qui:
Mitra (divinitÃ* - Wikipedia)
Non deve comunque stupire trovare analogie tra le due religioni o anche con altre religioni, perché ogni volta che si cerca di introdurre una nuova religione, spesso si usano simboli e credenze antiche (e quindi con un significato già noto e, di conseguenza più facile da capire) per spiegare qualcosa che altrimenti potrebbe apparire troppo complesso. Ad esempio c'è un episodio del Nuovo Testamento che è illuminante: nel passo delle beatitudini in un Vangelo c'è scritto che Gesù scende a valle, in un altro che Gesù sale sul monte. Quale dei due è esatto? Tutti e due e nessuno, potrei dire, perché il primo Vangelo si rivolgeva prevalentemente a pagani, i quali potevano apprendere le parole degli dei solo quando questi scendevano dall'Olimpo assumendo forma umana; il secondo Vangelo invece fu scritto prevalentemente per Ebrei, i quali riconoscevano nel monte il luogo della rivelazione (vedi Mosé che riceve le tavole della legge). I due Vangeli si sono quindi adattati alle due religioni precedenti per far meglio arrivare il messaggio.
Questo fatto (riuso di simboli o tradizioni precedenti) è confermato dalla circostanza che all'inizio tra i simboli usati dai cristiani non ci fu quello più importante: la Croce. Essa compare solo un secolo dopo circa la morte di Gesù, in quanto, come ti ho spiegato, era un simbolo infamante per i romani e quindi sarebbe stato difficile farla accettare. Un altro simbolo che riprende un'iconografia pagana sono ad esempio gli angeli, che richiamano i putti alati che si trovano spesso sui sarcofagi. Mitraismo e cristianesimo avevano in comune poi l'"agape", un banchetto cultuale, che però ha le sue origini nei culti pagani e venne ripreso da entrambe le religioni e riadattato ai loro significati.
Come vedi non solo il cristianesimo, ma anche il mitraismo si sovrappose in parte alle usanze pagane. Tra l'altro Mitra e Gesù se la batterono a lungo tra II e III d.C. prima che una delle due religioni potesse prevalere ed il mitraismo rimase per molto tempo la religione preferita dai soldati, fino a quando Teodosio impose il cristianesimo a tutti.
Più che di falso o copia, io parlerei quindi di riadattamento e sovrapposizione di miti precedenti per facilitare la loro comprensione. Per quanto riguarda il 25 dicembre, se è vero che Mitra, secondo tradizione nacque in quel giorno, come già ti ha detto karl nello stesso giorno cadeva il culto del Sol invictus, voluto dall'imperatore Aureliano, poi Costantino, (del tutto arbitrariamente, in quanto nei Vangeli non è scritto da nessuna parte), stabilì che in quel giorno fosse fissata il Natale cristiano. Tra l'altro a dicembre cadeva un'altra festa pagana prettamente romana, cioè i Saturnalia, dedicati al dio saturno nel quale si era soliti scambiarsi dei piccoli doni. Quindi entrambe le tradizioni si sono sovrapposte e noi ancora oggi ci scambiamo i regali. Sul Sol invictus guarda qui:
Sol Invictus - Wikipedia
Come leggerai, secondo la leggenda, il Sole fu partorito da una vergine sotto forma di infante. Anche qui è difficile dire chi ha copiato chi, sarebbe meglio parlare di tradizioni che si scambiano e si mescolano. D'altronde caratteristica della religione romana era proprio il sincretismo, cioè l'accettazione e l'uso di simboli e concetti presi da altre religioni con lo scopo di integrarle nella loro e quindi favorire l'integrazione delle popolazioni nelle quali esse credevano.
Per la trinità, anche su questa questione ci sarebbe da discutere, perché una trilogia di divinità è presente in molte religioni, anche il classico pantheon greco-romano in fondo aveva tre dei preminenti sugli altri (Zeus che governava il cielo, Poseidone il mare e Ade gli inferi, cioè il sottosuolo), ma certo la trinità cristiana ha caratteri particolari, non assimilabili (o almeno non del tutto) ad altre trilogie.
Come vedi rosy la questione non è così facile come certe persone vogliono far credere relegando tutto ad una mera copia, ma anche chi sostiene che in realtà siano state le altre religioni a copiare dal cristianesimo pecca di superficialità e, lasciamelo dire, di faziosità. Per un cristiano quello che dovrebbe contare veramente sono le parole di Nostro Signore, i suoi insegnamenti, mentre purtroppo oggi ci si arrovella su questione teologiche, ma di opere buone se ne fanno molto poche. Ho dato una letta a qualche forum cristiano e sono rimasta delusa nel leggere questioni del genere in ogni dove, ma non riuscire a trovare una seria riflessione su ciò che significa essere cristiani e su quanto sia difficile esserlo nella nostra società, e non perché i cristiani siano perseguitati o ci siano pregiudizi nei loro confronti (che quello pure in certe parti del mondo è vero, lungi da me negarlo, ma qui in occidente non siamo certo in pericolo), bensì perché comportarsi come ci viene comandato nel Vangelo è dura ed oggi i veri cristiani (cioè coloro che mettono in pratica la parola di Gesù) sono delle mosche bianche, a dispetto di quanti si professano tali e vanno in chiesa a battersi il petto.
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27-November-2008
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AI Storia Senatus
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Ah, ovviamente ho invertito i termini. E' un mito iranico a sostenere che Mitra sia nato da una vergine (ma ce ne sono altri che raccontano cose diverse). Non saprei però quando ha origine e quando si diffonde, e dov'è attestato (intendo la fonte). Sul 25 dicembre poi mi è venuto in mente che ultimamente alcuni hanno sostenuto che la nascita di Gesù fosse appunto in questo periodo. Personalmente la cosa mi affascina fino a un certo punto, perché la situazione è talmente piena di sovrapposizioni e sincretismi come ha scritto Leda, che sbrogliarli davvero mi sembra un'impresa pressoché impossibile, e proprio questo è forse il punto più interessante...
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28-November-2008
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Nuovo Utente
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Per le somiglianze tra i Vangeli e antichi culti a quali in particolare ti riferisci?
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mi riferivo al fatto che alcuni sostengono che la parola di Gesù sia stata copiata da altri miti, ad esempio il discorso delle beatitudini che se non sbaglio è simile a quello di Mitra o del dio sole (non ricordo bene).
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La ricerca storica non sta lì per consolidare o meno la fede, quello tocca ai credenti.
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sono pienamente daccordo con te su questo, infatti io fino ad oggi non mi sarei mai posta il problema. Ti spiego, sul forum cattolico di cui ti parlavo (cattoliciliberi) molto spesso si discute di queste "analogie" tra atei e cattolici, c'è chi sostiene di aver perso la fede proprio per questo motivo, quindi io ho aperto un paio di discussioni su Mitra e Krishna, e ho fatto delle ricerche in internet, ma, non essendoci esperti, la discussione è rimasta ferma.
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Per un cristiano quello che dovrebbe contare veramente sono le parole di Nostro Signore, i suoi insegnamenti, mentre purtroppo oggi ci si arrovella su questione teologiche, ma di opere buone se ne fanno molto poche. Ho dato una letta a qualche forum cristiano e sono rimasta delusa nel leggere questioni del genere in ogni dove, ma non riuscire a trovare una seria riflessione su ciò che significa essere cristiani e su quanto sia difficile esserlo nella nostra società, e non perché i cristiani siano perseguitati o ci siano pregiudizi nei loro confronti (che quello pure in certe parti del mondo è vero, lungi da me negarlo, ma qui in occidente non siamo certo in pericolo), bensì perché comportarsi come ci viene comandato nel Vangelo è dura ed oggi i veri cristiani (cioè coloro che mettono in pratica la parola di Gesù) sono delle mosche bianche, a dispetto di uanti si professano tali e vanno in chiesa a battersi il petto.
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anche su questo ti do pienamente ragione, ma vedi, non bisogna generalizzare,su un forum cristiano ci sono diverse persone, ognuno affronta la fede in un modo diverso, io ad esempio la penso come te, ma ci sono tanti cattolici, tradizionalisti e non, che invece danno molta importanza alle questioni teologiche, io pure penso che cercare di dimostrare l'"indimostrabile" non aiuti la fede, ma è una mia opinione, poi ognuno fa come sente di fare. All'inizio sono rimasta un po' delusa anche io da come venivano affrontati certi argomenti, poi mi sono ambientata ed ho conosciuto delle persone splendide, anche se con alcuni non mi trovo daccordo su tantissime cose. Io in genere evito le discussioni riguardanti la teologia anche perchè non ho la preparazione adatta. Questa questione delle "analogie", però, diciamo che l'ho presa a cuore proprio perchè tanti si allontanano dalla fede per questo motivo e volevo dimostrargli che non ha senso perdere la fede dando retta a certe stupidaggini che si scrivono su internet, come l'avete posto voi il discorso infatti è già molto diverso, ma su internet a volte si trovano delle assurde sciocchezze che vengono fatte passare per storia, ad esempio ci sono su you tube dei filmati di una certa Lilith Sophia(che onestamente non so chi sia e che titolo di studio abbia)che tutto sembra tranne che un'esperta! Per fare un altro esempio questi due siti dicono praticamente l'uno il contrario dell'altro e per uno che non conosce la storia è difficile stabilire chi e se uno dei due ha ragione:
Il cristianesimo è una religione fotocopia » Clerofobia.it
Il Cristianesimo e il Mitraismo - la religione cristiana attinge al culto pagano di Mitra?
Comunque davvero Karl e leda vi ringrazio di cuore, credo di aver già fatto il primo passo, cioè di aver capito che non possiamo affermare che Gesù sia un "falso" dai dati storici in nostro possesso, così come non possiamo affermare il contrario. La "fede" resta fede come è giusto e logico che sia. Grazie anche per l'elenco di libri, di sicuro ne cercherò qualcuno, a proposito, che ne pensate di Messori, è attendibile oppure è "di parte"?!
Ultima Modifica di rosy : 28-November-2008 03:07.
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28-November-2008
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AI Storia Senatus
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Ciao Rosy. Per le analogie del discorso delle beatitudini non so (o comunque in questo momento non mi ricordo proprio). In generale comunque non lo trovo impossibile, perché no... Del resto Gesù si pone sì in forte discontinuità rispetto al giudaismo e alla storia che lo precede, ma d'altra parte anche le rivoluzioni non si fondano sul nulla, e c'è sempre un contesto precedente dal quale, volenti o nolenti e consapevoli o meno, si attinge (non fosse altro che per un fatto di "know how" se posso usare questa espressione. Non so, nel caso di Gesù si è spesso accennato agli Esseni...).
Per ciò che riguarda le persone incontrate nei forum e nei gruppi di discussione... sì, ti capisco (e capisco anche Leda). A me sono capitate cose simili su forum e gruppi di altro tipo. Ci trovi sempre qualcosa di buono eh (pensa, io c'ho trovato - e non la cercavo - pure quella che è stata la storia più importante della mia vita), però, forse, sono più gli incontri sgraditi e deludenti.
Messori... A me non piace, lo trovo oltremodo fazioso, furbo, mistificante, manipolatore. In ogni caso, se ti capiterà di tenere tra le mani qualcuno tra i testi che ti ho indicato (e anche altri che ora mi sfuggono) e contemporaneamente quelli di Messori, potrai farti un'opinione tu stessa 
Ultima Modifica di Karl : 28-November-2008 16:58.
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28-November-2008
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Nuovo Utente
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Data Registrazione: Nov 2008
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Non l'ho letto ma dovrebbe essere utile anche il libro-intervista di Augias a Mauro Pesce, Inchiesta su Gesù.
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di questo libro sembra la critica non ne parli molto bene, secondo alcuni è fazioso perchè cerca di smontare i dogmi del cristianesimo, dando maggiore valenza ai vangeli apocrifi che non a quelli canonici, io non l'ho letto però.
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29-November-2008
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AI Storia Senatus
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Mah, sai, Pesce (e non credo solo lui) in realtà credo che quelle cose in buona sostanza le avesse già scritte in altri studi, solo che come sempre accade nel (corto)circuito massmediatico (e politico. Ma la religione e la CEI a quanto pare non fanno eccezione...), niente esiste fino a quando il circuito non lo ingloba. Evidentemente finché i lettori erano costituiti da qualche studente universitario o da un'"élite" di colti poco importava, quando invece le stesse tesi sono state proposte attraverso un libro-intervista ed hanno raggiunto un largo pubblico, ecco che si è scatenato un piccolo inferno, con tanto di avvertimenti impliciti e un poco mafiosi, e "pre-scomuniche". Da spettatore esterno e non cattolico, a me pare piuttosto che la faziosità, ed anzi direi l'integralismo e l'ortodossia, stiano semmai nei critici del libro... Già il fatto che delle tesi storiche-storiografiche vengano avvertite dai critici come una minaccia alla fede, mostra a mio avviso dove stia la faziosità. E' un po' il discorso al quale accennavo all'inizio e che avete ripreso sia tu che Leda. La storia non sta lì per consolidare o meno la fede. Se il credente si sente minacciato dalla ricerca storica, allora forse dovrebbe chiedersi fino a che punto possa considerarsi un credente e non invece un "superstizioso"... Poi certo, come ho scritto non l'ho letto neanch'io, per cui non escludo che come tutti i libri-intervista possa contenere anche delle affermazioni un po' così, tranchant. Per questo mi sentirei di consigliarti di cominciare da qualcosa che all'inizio magari può risultare un po' più difficile da metabolizzare e meno divulgativa, ma tutto sommato credo semplice e abbordabile, come ad esempio il libro (che è anche breve e recentissimo) di Gianotto, Norelli e Pesce (così son già tre campane invece di una sola).
Il punto non è tanto quello di dare credibilità o meno ai vangeli apocrifi, ma in che modo e per cosa gliela si dà (se cioè con fondate motivazioni e in maniera metodologicamente corretta, e per ricostruire che cosa). Come fonte storica, essi non differiscono da qualsiasi altra e come qualsiasi altra vanno trattati. Che poi magari per un cattolico o un cristiano un po' bigotto già il solo termine "apocrifo" sappia di blasfemia, questo è un altro discorso...
Ultima Modifica di Karl : 29-November-2008 06:16.
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29-November-2008
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AI Storia Senatus
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Mi spiace doverti dare torto Karl, ma se davvero Pesce si basa sui Vangeli cosiddetti apocrifi allora è poco attendibile. Infatti gli apocrifi sono stati scartati non tanto perché non in linea con il pensiero cristiano, ma perché sono stati scritti troppo tempo dopo la morte di Cristo, ed inoltre contengono tutta una serie di avvenimenti miracolistici riguardanti la vita di Gesù durante la sua permanenza a Nazaret, che "puzza" molto di favolizzazione. I 4 vangeli canonici sono tutti molto parchi di informazioni su tal punto, l'unico episodio relativo a quel periodo di cui parlano è quello della predicazione di Gesù nel tempio a 12 anni. Ai fini dell'evangelizzzione infatti contava soprattutto il periodo di predicazione di Gesù, il resto (a parte l'episodio della nascita, che confermava quanto riportato nell'Antico Testamento) sarebbe stato decisamente superfluo. Tuttavia si è giunti all'attuale versione della Bibbiasolo dopo secoli, e per far questo si è fatto un lungo lavoro di esegesi e di espunzione, che ha coinvolto non solo teologi, ma anche storici, linguisti ecc. Di questo però i detrattori non parlano mai, quasi come se ci fosse stato un complotto per eliminare certi passi piuttosto che altri. Il lavoro continua ancora oggi del resto e, ad esempio, è stato riconosciuto che la lettera agli Ebrei di S. Paolo, non è farina del sacco dell'apostolo, ma probabilmente di suoi seguaci. Quindi la Chiesa è molto attenta in questo lavoro di espunzione e di accettazione, perché sui testi sacri si basa la sua dottrina. In tale ottica va visto anche il dietrofront dell'attuale Papa sul limbo, che effettivamente non è esplicitamente nominato nei Vangeli. Anzi, a mio avviso teologicamente parlare di limbo è un nonsenso, perché Gesù con la sua morte e risurrezione liberò tutti dal peccato originale, battezzati e non (altrimenti non sarebbe stao giusto lasciare persone nel limbo solo perché nate prima della sua venuta). Ed infatti se si leggono i testi inerenti le prime comunità cristiane si evince che il battesimo non serviva affatto a liberare dal peccato originale, ma bensì a cancellare tutti i peccati commessi fino a quel momento (quelli terreni, poiché il battesimo veniva impartito solo agli adulti e solo dopo un ben preciso percorso di catechesi, che comprendeva anche la ricezione dei sacramenti di comunione e cresima, insieme allo stesso battesimo e, nello stesso tempo, consentiva di prendere parte alla Messa, fino a quel momento preclusa al catechizzando).
Tornando ai Vangeli canonici, essi sono stati scritti in un periodo di tempo che va dal 50 d.C. fino ai primi anni del II d.C. (quello di Giovanni, che è ritenuto essere stato rimaneggiato da alcuni suoi discepoli, considerando solo i 3 Vangeli sinottici non si supera l'80 d.C.). I Vangeli apocrifi sono tutti molto più tardi, cominciano non prima del 150 d.C. (non vorrei ricordare male, prendila con il beneficio del dubbio, ma il periodo è grosso modo quello).
Perciò io dubito molto di chi si basa sui vangeli apocrifi per smentite o anche conferme di ogni genere su Gesù. Viceversa io credo che documenti come i rotoli del Mar Morto siano da studiare molto seriamente, anche da parte della stessa Chiesa, senza preconcetti o paure di alcun tipo da parte di essa. Ma anche senza faziosità alcuna da parte di chi credente non è, il quale troppe volte studia i documenti partendo già a priori con l'intenzione di dimostrare qualcosa che difficilmente è dimostrabile (almeno con gli attuali mezzi a nostra disposizione) cioè le'sistenza o meno di Dio. Quella, d'altro canto, è solo questione di fede, se la fede c'è, i dubbi non dovrebbero esserci, se invece ci sono i dubbi, viene da chiedersi quanta fede si abbia.
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29-November-2008
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