 |  |  |  | | Storia Contemporanea. Sezione Generica La storia dal Congresso di Vienna al dopo guerra. Indicativamente dal XIX secolo agli anni '50. E' esclusa la discussione sull'attualità politica. Nella sezione generica inserite quegli argomenti non compresi nelle eventuali sotto-sezioni. |  | | 
23-May-2009
| | AI Storia Senatus | | Data Registrazione: May 2007 | | Buon compleanno, Germania! Dopo l'elezione del Presidente della Federazione avvenuta oggi nel primo pomeriggio con la conferma del Presidente in carica Prof. Horst Köhler la Repubblica Federale Tedesca ha festeggiato a Berlino di fronte alla Porta di Brandemburgo, sotto un cielo azzurro ed alla presenza di oltre 600.000 cittadini in un'atmosfera serena di festa popolare i sessant'anni della legge fondamentale con tra l'altro l'esecuzione della IX sinfonia di Beethoven, il cui quarto tempo è divenuto la base dell'inno europeo.
Sono sessant'anni di democrazia, di pace, di stabilità e di prosperità quali la Germania mai aveva in tutta la sua storia conosciuto. Il documento, il cui articolo primo recita: La dignità dell'essere umano è intangibile, è stato la base della democrazia tedesca e da quasi venti anni lo è per la Germania riunificata. Volutamente, ritenendola provvisoria, si era allora evitato di definire la legge fondamentale come costituzione, ma anche dopo sessant'anni con alcune modifiche e ampliamenti, il documento non mostra di essere invecchiato o di aver perso la sua attualità come garante dei principi fondamentali.
Vi confesso che assistendo alla televisione al concerto mi sono sentito orgoglioso e contento della mia scelta di essere cittadino della Repubblica Federale.
Ultima Modifica di dceg : 03-July-2009 15:57.
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24-May-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: May 2009 | | I ben noti dieci anni di pura follia che tutti purtroppo sappiamo non devono offuscare i secoli e secoli di grande storia. Possiamo dire con sicurezza che la cultura tedesca ha sfornato grande arte sia a livello figurativo che letterario e musicale. E che inoltre è stato un crocevia della storia europea. | 
17-June-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | Il mio cuore rimarrà sempre per la Repubblica Democratica Tedesca | 
17-June-2009
| | AI Storia Senatus | | Data Registrazione: May 2007 | | Quote: frenksx93 Il mio cuore rimarrà sempre per la Repubblica Democratica Tedesca | Era magari una repubblica, tedesca di certo, ma democratica, no, non lo era affatto. Era la prosecuzione sotto una bandiera con simboli diversi delle strutture del Terzo Reich! | 
17-June-2009
| | AI Storia Senatus | | Data Registrazione: May 2007 | | Quote: frenksx93 Il mio cuore rimarrà sempre per la Repubblica Democratica Tedesca | Oggi è il 17 giugno, non ti dice nulla questa data a proposito di democrazia? | 
17-June-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | la rivolta fascista del 17 giugno, fu uno dei primi tentativi del blocco occidentale imperialista di rovesciare il governo della Repubblica popolare tedesca PMLI Giugno 1953 La rivolta fascista di Berlino | 
17-June-2009
| | AI Storia Senatus | | Data Registrazione: May 2007 | | Quote: frenksx93 la rivolta fascista del 17 giugno, fu uno dei primi tentativi del blocco occidentale imperialista di rovesciare il governo della Repubblica popolare tedesca | I carri armati erano però russi, imperialisti orientali.
A proposito, quando avevo al tua età leggevo con interesse e piacere il giornale degli anarchici di Massa e Carrara. | 
17-June-2009
|  | Utente attivo | | Data Registrazione: Mar 2009 | | Frenksx93, non vorrei spostare la discussione su tutt'altro argomento ma ho fatto una "passeggiata" sul sito che hai linkato e ho trovato questo PMLI Impressioni sulla commemorazione di Stalin
Non ti nascondo che la cosa mi ha fatto rabbrividire. Stai attento, io mi ritengo senza alcun problema una persona che valuta molto positivamente il pensiero marxista e buona parte della sua lettura economica sociale e politica, ma lascia che ti dica che sei giovane (se ho ben intuito il 93) e la facilità di essere condizionato da una lettura scorretta c'è: lo stalinismo è una forma aberrante di capitalismo di stato promossa da un assassino, inviso alle stesse persone che avevano promosso la diffusione di idee marxiste in Russia (Lenin in primis) molte delle quali hanno pagato con la vita ogni possibile opinione contraria (vera o ipotizzabile che fosse). Commemorare una persona del genera non credo che sia corretto nei confronti di quelli che forse meriterebbero di più di essere chiamati compagne o compagni ma che grazie al caro "baffone" hanno fatto una fine orribile.
Apologie del genere (scandalose come quelle di un Mussolini o di un Hitler) mancano di senso critico, di realismo storico e permettono ancora oggi di dire idiozie come che i comunisti mangiano i bambini. Le repressioni staliniste come questa qui detta, ma come anche quelle successive alla sua morte in Ungheria e in quella che era la Cecoslovacchia, mostrano un totale disinteresse alla causa socialista o comunista nè più nè meno di come le crociate mostrano un sostanziale disinteresse dal fattore puramente religioso... | 
18-June-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | Stalin ha fatto tanto per il socialismo , ha saputo riunire tante nazionalità in un unione socialista,
era amato dal suo popolo (e dalle classi lavoratrici di tutta l'europa) ,infatti nonostante gli attacchi della borghesia , sono riusciti parzialmente a trasformarlo in un dittatore solo dopo la sua morte ,parzialmente perchè ancora era vivo Mao tse tung che ha lottato contro il revisionismo moderno , ha scoperto che era un ideologia borghese
anzi in russia e nei paesi ex socialisti, Stalin è attuale, e i partiti falsi comunisti , sono costretti a riconoscerlo. (seppur solo formalmente e non nella pratica)
Sto leggendo la biografia di stalin , e capisco che in realtà gli attacchi contro Stalin sono solo delle invenzioni della borghesia,
seppur vengono fatte proprie dai partiti falsi comunisti,
quell'anniversario volevano impedirci di farlo, ma hanno ottenuto solo piu' visibilità nell'informazione (che cercano di evitare in tutti i modi)
io non c'èro perchè non ero ancora entrato | 
18-June-2009
|  | Utente attivo | | Data Registrazione: Mar 2009 | | Quote: frenksx93 Sto leggendo la biografia di stalin , e capisco che in realtà gli attacchi contro Stalin sono solo delle invenzioni della borghesia, | Non sono molto daccordo ma forse è meglio aprire una discussione a parte, se vuoi. Quale delle tante biografie?
Vorrei darti un consiglio, se me lo permetti, il fatto che tu abbia la necessità di impegnarti politicamente è sacrosanto e anche buono (visto il disinteresse che c'è in giro), però credo che aderire al 100% a una linea senza un minimo di dubbi nasconda il fatto di essere stati indirizzata un po' troppo bene...I quadri principali di un partito emergono anche per lo spirito di osservazione e la forte personalità che gli permette di aver qualcosa da dire a chi è con lui e a chi è contro. Se ti interessa progredire nella carriera politica leggi studia e apriti a tutte le teorie possibili, dalla tua risposta credo che emerga una conoscenza solo di una parte di storiografia (peraltro neanche troppo aggiornata) eccessivamente faziosa. Se sei di sinistra leggi giornali di destra e viceversa, se ti chiudi nel tuo piccolo mondo invece rischi di avere una visione monotona che impoverisce e basta una legale lotta politica. | 
18-June-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | Quote: Gibo Non sono molto daccordo ma forse è meglio aprire una discussione a parte, se vuoi. Quale delle tante biografie?
Vorrei darti un consiglio, se me lo permetti, il fatto che tu abbia la necessità di impegnarti politicamente è sacrosanto e anche buono (visto il disinteresse che c'è in giro), però credo che aderire al 100% a una linea senza un minimo di dubbi nasconda il fatto di essere stati indirizzata un po' troppo bene...I quadri principali di un partito emergono anche per lo spirito di osservazione e la forte personalità che gli permette di aver qualcosa da dire a chi è con lui e a chi è contro. Se ti interessa progredire nella carriera politica leggi studia e apriti a tutte le teorie possibili, dalla tua risposta credo che emerga una conoscenza solo di una parte di storiografia (peraltro neanche troppo aggiornata) eccessivamente faziosa. Se sei di sinistra leggi giornali di destra e viceversa, se ti chiudi nel tuo piccolo mondo invece rischi di avere una visione monotona che impoverisce e basta una legale lotta politica. | all'inizio anchio avevo dei dubbi su stalin (visto che è il principale bersaglio della propaganda anticomunista) , la mia decisione di impegnarmi politicamente nel mio partito , lho presa confrontando ciò che dicevano i vari partiti falsi comunisti con ciò che diceva il pmli sul revisionismo, e sulle sue conseguenze, io non entro nel partito per fare carriera (sennò andavo nel pdl) , ogni tanto leggo anche giornali di destra e guardo i telegiornali, e ad ogni posizione riesco a smascherare gli interessi di classe della borghesia, io non mi chiudo nel mio piccolo mondo, scendo in piazza appena posso e discuto con il popolo | 
24-June-2009
|  | AI Storia Senatus | | Data Registrazione: May 2007 | | Mi permetto frenksx93 di darti lo stesso suggerimento di Gibo: leggi anche la storiografia scritta dalla parte avversa. Stalin non è quel santo che molti vogliono far passare: ricorda che se un personaggio come Hitler ha potuto arrivare fin dove è arrivato è stato perché, all'inizio, gli altri paesi lo hanno lasciato fare, anzi, sono scesi anche a patti con lui. Questo fu il caso proprio di Stalin, che, in cambio degli intellettuali dissidenti polacchi, offrì ad Hitler gli ebrei polacchi. E questa è storia, non propaganda anticomunista. Così come non sono esistiti solo i lager nazisti, ma anche i gulag russi, sebbene i comunisti tendano a dimenticarli o a considerarli come un "incidente di percorso", o, addirittura, come una necessità per correggere certe persone (ho appena trovato un articolo molto eloquente al riguardo, sempre dal sito PMLI, ed anche questo è da brivido PMLI Perche' gli anticomunisti equiparano i Gulag ai lager nazisti). La verità è che nei gulag si moriva quanto nei lager e ci si finiva non solo per aver commesso atti criminali, ma anche per essere semplicemente appartenenti alla "parassitaria borghesia" oppure trozkisti (come tengono a far notare molto candidamente nello stesso articolo!).
Fai attenzione dunque: non esiste un negazionismo solo di destra, ma anche uno di sinistra, ed è anche più insidioso dell'altro, perché, non trattandosi di storia di casa nostra, ne sappiamo meno. Tanto per la cronca, in Russia esistono associazioni che si battono per la riabilitazione delle vittime delle persecuzioni staliniste, che però molte volte si vedono ancora negare la documentazione necessaria.
Comunque se ti va di continuare la discussione, possiamo aprirne una ad hoc. | 
03-July-2009
|  | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2008 | | Mi ricordo benissimo di quelle immagini dell'abbattimento del muro di Berlino nel novembre del 1999.
Secondo me, non solo ha chiuso l'ultimo capitolo della seconda guerra mondiale, ma anche ha sancito il crollo del comunismo. Il quale è stato totalizzante e spietato come il nazionalsocialismo, ma vincitore e quindi.........
Rammento, negli anni precedenti le storie, che narravano di persone (fidanzati, parenti ect.) che hanno cercato di saltare quel muro per riabbracciare i propri cari, con conseguenze anche tragiche.
__________________ Marco | 
04-July-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jun 2009 | | Quote: Marco1973 Mi ricordo benissimo di quelle immagini dell'abbattimento del muro di Berlino nel novembre del 1999.
Secondo me, non solo ha chiuso l'ultimo capitolo della seconda guerra mondiale, ma anche ha sancito il crollo del comunismo. Il quale è stato totalizzante e spietato come il nazionalsocialismo, ma vincitore e quindi.........
Rammento, negli anni precedenti le storie, che narravano di persone (fidanzati, parenti ect.) che hanno cercato di saltare quel muro per riabbracciare i propri cari, con conseguenze anche tragiche. | Devi distinguere tra quando c'èra Stalin e quando è salito al potere Kruscev, se il comunismo fosse stato tanto spietato i popoli di tutto il mondo non avrebbero pianto stalin ,
ti ricordo che i nemici di classe, per far crollare il comunismo hanno dovuto infiltrarsi all'interno del movimento comunista, e fare finta di essere anch'èssi comunisti, perchè il popolo lo difendeva,
per questo la sconfitta del comunismo è solamente temporanea (per le infiltrazioni appunto) , Mao ha capito e ha detto le teorie sul quale questa infiltrazione si basa (il cosiddetto revisionismo moderno ), ma era troppo tardi.
Vedi, la questione se vincerà il comunismo o capitalismo è una questione economica, tu sei stato abituato a pensare che il capitalismo esisterà per sempre,
i sistemi produttivi non sono sempre esistiti ma ci sono state 5 fasi,
Comunismo primitivo, schiavismo , feudalesimo , capitalismo , e comunismo (che non è ancora stato raggiunto)
In ogni fase, quando le condizioni economiche preesistenti erano ormai obsolete, venivano , con piu o meno tempo, a crearsi le condizioni per la rivoluzione,
riguardo alla germania come dicevo il revisionismo Kruscioviano ha fatto costruire il muro , Stalin era contrario alla divisione di berlino | 
04-July-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jul 2009 | | Quote: frenksx93 Stalin era contrario alla divisione di berlino | Lo credo che era contrario, infatti ha provato a prendersela tutta con il blocco del '48-'49. 
Come dici giustamente tu, ogni forma di organizzazione economica è storica, nel senso che è in evoluzione. Il capitalismo che esisteva quando Marx scriveva il Manifesto non esiste più, il socialismo reale è una dottrina economica ottocentesca che aveva riposto molte speranze in eventi che non si sono verificati (legge dei rendimenti marginali decrescenti, concentrazione delle imprese, rivoluzione nei paesi ad avanzata economia di mercato). Non per questo il capitalismo è esente da errori, lo vediamo tutti i giorni sui telegiornali, ma ha almeno il pregio di essere adattabile e di garantire un minimo di sussistenza anche alle persone meno fortunate. E' un dato di fatto che nei paesi ad economia di mercato le morti per insufficienza alimentare sono quasi scomparse, al contrario dei regimi comunisti che sono o caduti per immobilismo (Urss) o sono scesi a patti con il diavolo (Cina).
Tornando al topic, la riunificazione di una Germania pacifica al centro dell'Europa è un successo così grande che soli 60 anni fa era inimmaginabile. Questo dimostra che in politica a volte abbiamo anche persone lungimiranti e responsabili.
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