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Storia antica. Storia greca Storia dell'antica grecia, dalle origini alla Grecia ellenistica.

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  #16 (permalink)  
Vecchio 26-September-2008
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Alcuni anni or sono ci sono state qui in Germania sia una mostra dedicata a Troia (a Stoccarda, volevo vederla ma quando ci sonoandato c'era talmente tanta gente e una coda così lunga che ho dovuto accontentarmi del catalogo) che discussioni, se non diatribe, tra studiosi di diverse istituzioni a proposito di troia che hanno trovato riscontro non solo tra gli specialisti ma eco nel grande pubblico. Anche la mostra su Omero, finita da poco a Basilea (l'ho vista e è stata piuttosto interessante) e ora presentata a Mannheim ha riscosso un notevole interesse. Questo dimostra che almeno una parte del pubblico si interessa a o anche a iniziative serie. Di Troy sono riuscito a vedere circa 20 minuti, poi ho "dovuto" smettere.
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  #17 (permalink)  
Vecchio 27-September-2008
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Hai ragione,era "indecente"!!!
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  #18 (permalink)  
Vecchio 27-September-2008
AI Storia Senatus
 
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lawagetas Visualizza Messaggio
Il regista di Troy e' Tedesco!!
Il primo film di Wolfang Petersen (o almeno il primo di un certo successo) fu il bellissimo "U-boot 96" che, nonostante i mezzi economici non certo hollywoodiani, risoltò essere una pellicola molto avvincente e con una ricostruzione storica ottima.

Un altra opera d'esordio eccellente fu "I duellanti" di Ridley Scott, in cui la vicenda tratta dal racconto di Conrad su snoda in un ambiente d'età napoleonica ricostruito con cura maniacale.
Successivamente lo stesso regista, ormai entrato nelle majors hollywoodiane, ha fatto altri celebri film "storici" (usiamo le virgolette, è meglio) come "Il Gladiatore" e "Le Crociate" soprattutto attenti alla speccolarità ma assai meno alla fedeltà storica.

Il peggioramento di questi ed altri registi, dal punto di vista dell'attenzione alla ricostruzione storica fedele o per lo meno plausibile, mi sembra una costante dopo che hanno visto il successo e sono entrati nel meccanismo delle mega-produzioni di Hollwood.

Non saranno in generale i registi "americani" a fare brutti film storici, ma direi piuttosto che l'influsso dell'industria comemrciale di Hollywood ha effetti deleteri!

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lawagetas Visualizza Messaggio
Un tipico esempio di come un' opera (in questo caso un fumetto) dedicata alla guerra di Troia puo' essere realizzata in maniera accurata con ricostruzioni acheologicamente plausibili, miscelando in maniera abile i miti con una possibile realta' storica ci viene proprio dagli Americani con lo sceneggiatore/disegnatore Eric Shanower ed il suo fumetto AGE OF BRONZE la storia della guerra di Troia

Age of Bronze Comics Homepage

Magari fosse stato lui il regista di Troy!!!
Lo conoscevo per averlo visto sul web e poi girare nella Scuola di Fumetto e Illustrazione dove insegno. Molto interessante dal punto di vista della ricostruzione storica: in questo senso da dei punti anche alle produzioni fumettistiche francesi, da sempre molto interessate al fumetto storico di qualità.
Peccato che non mi piaccia lo stile del disegno, buona, ma pur sempre tipicamente da fumetto... Diversamente, un Sergio Toppi, per fare un esempio, ne farebbe un capolavoro...
__________________
Marco Astracedi
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  #19 (permalink)  
Vecchio 28-September-2008
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Il peggioramento di questi ed altri registi, dal punto di vista dell'attenzione alla ricostruzione storica fedele o per lo meno plausibile, mi sembra una costante dopo che hanno visto il successo e sono entrati nel meccanismo delle mega-produzioni di Hollwood.

Non saranno in generale i registi "americani" a fare brutti film storici, ma direi piuttosto che l'influsso dell'industria comemrciale di Hollywood ha effetti deleteri!
Si in parte può sembrare questo il motivo... anche se visto che rappresentare correttamente i costumi, le armi, i palazzi etc..di un certo periodo storico costa lo stesso tempo e denaro che farli malamente, ed anzi a volte la realtà materiale è più spettacolare preziosa ed "impressionante" di quella di fantasia, ho la fondata impressione che il seguire le indicazioni dei consulenti storici e quindi produrre un film "archeologicamente plausibile" dipenda molto dalla tipologia di argomento e periodo storico.
Se le informazioni dei consulenti, basate (in genere) sulle fonti storico archeologiche, soddisfano l'immaginazione e l'idea generale che il regista, produttore etc.. hanno di quel contesto storico, queste vengono seguite (vedi per esempio I duellanti, U-Boat 96, Salvate il Soldato Ryan, Black Hawk down, Master and Commander....ma tutto sommato per quanto riguarda le ricostruzioni "materiali" anche Alexander e le Crociate).
Se invece le pur corrette informazioni basate sulle fonti archelogiche sono ritenute " non capibili" dal grande pubblico ecco che subentra la fantasia e le steretipazioni delle ricostruzioni come nel caso del Gladiatore, King Arthur e Troy.
In poche parole se i veri Tedeschi, i veri Rangers ed i veri Napoleonici soddisfano l'immaginario del regista tutto va bene, ma se per esempio i veri Achei ed i veri tardo Romani o Gladiatori non sembrano così "Greci" o "romani" o "gladiatori" al regista e di consequenza al grande pubblico ecco che si preferisce ignorare le indicazioni dei consulenti ed adattare le fonti a quello (che secondo la mentalità contorta del regista) può sembrare, a suo avviso, più credibile e gradito al grande pubblico anche se archeologicamente/storicamente errato.
Questo naturalmente vale per le ricostruzioni materiali, per quanto riguarda invece la sceneggiatura/trama ed il contesto storico creato in maniera più o meno fedele alla realtà storica subentrano altri fattori.
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  #20 (permalink)  
Vecchio 29-September-2008
L'avatar di  Lisandro
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Ecco appunto "sono americani"
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  #21 (permalink)  
Vecchio 29-September-2008
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Ecco appunto "sono americani"
Bel luogo comune... peccato che ragionano così anche i registi ed i produttori Europei, (Il regista di Troy è tedesco), Asiatici etc..
e che i film osceni dal punto di vista ricostruttivo (vedi Troy, gladiatore, King Arthur etc..) hanno indipendentemente dalla bontà ricostruttiva un notevole successo in tutto il mondo, in alcuni paesi molto di più che in America.
Alcuni archeologi e ricercatori Egiziani, Polacchi, Greci che in alcuni casi hanno fatto consulenze per film o sceneggiati locali hanno confermato lo stesso problema, se al regista le loro ricostruzioni non piacevano semplicemente non le seguiva...ed ecco personaggi dell' Egitto Copto vestiti come i soldati di Ramesses II o i tardo Romani del 4 secolo vestiti come quelli di Marco Aurelio, o peggio ancora facevano un polpettone assurdo di varie epoche.
A questo punto cosa dovremmo dire.... ecco appunto "sono Egiziani" ....ma d'altronde "sono Greci" .... film spazzatura infatti "sono italiani" !!!
Il problema fondamentale non è da quale nazione o cultura provengono il problema è che sono registi e produttori !!! e non storici ed archeologi, e come tali fanno quello che a loro insindacabile (aggiungo io ottuso) giudizio ritengono sia la scelta migliore per il successo del film.

Ultima Modifica di lawagetas : 29-September-2008 13:59.
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  #22 (permalink)  
Vecchio 30-September-2008
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Converrai con me che la spinta a fare "business" tipica delle produzioni Holliwoodiane abbia molto influenzato i film di carattere storico. Troy fu un successo negli USA proprio perchè andava incontro ai gusti del pubblico, Alexander fu un mezzo fiasco per lo stesso motivo ovvero non incontro' il favore del pubblico ( anche se storicamente più corretto)

Se devo fare un paragone.... Il mestiere delle Armi di Olmi lo hanno visto in dieci ( mè compreso, ed ho anche comprato il DVD) ma è bellissimo e storicamente molto attendibile.

Sarà un luogo comune ma la cinematografia statunitense non brilla per rigore storico (non parlo di "300" poichè non mi piace sparare sulla croce rossa) e d'altro canto la cultura statunitense non contempla un granchè di storia antica...

Sono un demagogo...... pazienza

Saluti
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  #23 (permalink)  
Vecchio 30-September-2008
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Converrai con me che la spinta a fare "business" tipica delle produzioni Holliwoodiane abbia molto influenzato i film di carattere storico. Troy fu un successo negli USA proprio perchè andava incontro ai gusti del pubblico, Alexander fu un mezzo fiasco per lo stesso motivo ovvero non incontro' il favore del pubblico ( anche se storicamente più corretto)

Se devo fare un paragone.... Il mestiere delle Armi di Olmi lo hanno visto in dieci ( mè compreso, ed ho anche comprato il DVD) ma è bellissimo e storicamente molto attendibile.

Sarà un luogo comune ma la cinematografia statunitense non brilla per rigore storico (non parlo di "300" poichè non mi piace sparare sulla croce rossa) e d'altro canto la cultura statunitense non contempla un granchè di storia antica...

Sono un demagogo...... pazienza

Saluti
La spinta a fare business ,comune a tutte le produzioni non solo quelle di Holliwood dal momento che tutti i produttori investono in un film (giustamente) per quadagnare, non costringe il regista ed il costumista a fare necessariamente ricostruzioni storiche (mi riferisco alla cultura materiale) errate visto che fare delle tuniche, elmi, armature corrette costa lo stesso che farle malamente. Infatti ci sono anche film di successo con ricostruzioni plausibili.
Troy sarebbe stato un grande successo anche con gli Achei ricostruiti in maniera corretta ed i "business men" di holliwood ne sarebbero stati altrettanto soddisfatti non hanno imposto al regista di fare dei greci di fantasia, è stata una sua libera scelta solo perchè a lui piacevano più cosi'.

Il film Alexander ha avuto scarso successo in tutto il mondo perchè era nel complesso della sceneggiatura un po' legnoso e noiosetto, se la sceneggiatura fosse stata strutturata in maniera più brillante avrebbe avuto successo pur essendo storicamente plausibile

Il mestire delle armi ha avuto scarso successo anche in Italia (quindi non è questione di nazione o popolo) anche in questo caso perchè lo svolgimento e la trama erano decisamente pesanti. Un film da intenditori e da appassionati di storia medievale.
Poteva essere fatto in maniera più "apprezzabile al grande pubblico" e rimanere nello stesso tempo storicamente plausibile.

La cinematogarfia statunitense è immensa alcuni film sono validi o comunque plausibili anche storicamente, altri sono delle boiate (ed è logico che sia cosi' )
Alcune produzioni storiche, quasi sconosciute, di altri paesi in alcuni casi sono o possono sembrare più plausibili ma sono film da estimatori dell'argomento ed ad un analisi accurata le ricostruzioni materiali sono comunque quasi sempre stereotipate od inesatte
300 non si propone come un film storico è tratto da un fumetto e giustamente è fedele alle ricostruzioni fantasiose del fumetto stesso.

La cultura statunitense e le scuole in genere sono settorializzate e specialistiche chi sceglie di studiare storia antica è preparato alla stessa maniera (in alcuni casi anche di più) di un esperto in un altro paese.
Chi non è interessato alla storia od all'archelogia, a parte le poche infarinature generali, non ne capisce nulla e non ha nessun problema ad ammetterlo.
E questo vale per tutti gli argomenti da quelli umanistici a quelli scientifici.
Da noi invece noto molta superficiale conoscenza e pseudo "tuttologia" di svariati argomenti a volte venduta per "vasta cultura " . Per esempio Troy in Italia nei vari forum cinematogarfici è al 99% criticato perchè non segue l'Iliade e perchè non ci sono le divinità (scelta plausibile visto che è liberamente ispirato al poema omerico ed il film non si chiama Iliade) ma quasi nessuno lo critica per le ricostruzioni storiche.
A parte la Grecia ho conosciuto più esperti del Tardo Elladico nei paesi Anglosassoni (Inghilterra, America, Germania ) di quanti ce ne sono forse in Italia dove tutti (forse) conoscono o dicono di conoscere a grandi linee l'Iliade ma ben pochi hanno idea della cultura materiale di quel periodo.

In alcuni argomenti purtroppo la superficiale conoscenza è più dannossa dell'ignoranza

Non credo che sei un demagogo il tuo punto di vista a grandi linee è plausibile ed in parte corretto Infatti è vero i produtori fanno i film per guadagnare e poco interessa a loro la più o meno corretta fedeltà storica. Se questa per volontà o pignoleria o gusto del regista c'è ben venga... tanto di guadagnato altrimenti pazienza ben sanno che pochi se ne accorgeranno.
Ma tale discorso vale per tutti i paesi. In America è solo più evidente perchè loro hanno una vastissima produzione a qualsiasi livello e che raggiunge tutti i paesi del mondo.
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  #24 (permalink)  
Vecchio 2 Settimane Fa
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per quanto mi riguarda questa continua ricerca di significati nascosti è inutile.

L'iliade non è una cronaca storica fedele e rigoosa, ma un testo epico. Pertanto sono concesse fantasie che non trascendono significati nascosti...
__________________
conosci te stesso
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  #25 (permalink)  
Vecchio 5 Giorni Fa
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per quanto mi riguarda questa continua ricerca di significati nascosti è inutile.

L'iliade non è una cronaca storica fedele e rigoosa, ma un testo epico. Pertanto sono concesse fantasie che non trascendono significati nascosti...
Certo un testo epico che pero' molto probabilmente e' basato su fatti storici realmente accaduti, in seguito mitizzati e tramandati in forma orale dai vari bardi e poeti. Il bello e' proprio cercare di capire, in base agli elementi archeologici ed ai possibili documenti storici, quanto ci sia di ragionevolmente vero in tali poemi epici
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  #26 (permalink)  
Vecchio Un Giorno Fa
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Non a caso Schliemann riusci a scoprire il sito di Ilio proprio rifacendosi all'Iliade e alle indicazioni di Omero in relazione al fiume Scamandro,mentre altri studiosi stavano scavando altrove.
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