 |  |  |  | | Storia antica. Storia greca Storia dell'antica grecia, dalle origini alla Grecia ellenistica. |  | 
15-July-2008
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jul 2008 | | L'Età di Pericle Ho ritrovato per caso questi vecchi appunti del Liceo.
L'Età di Pericle:Uno dei periodi più importanti della storia antica.Questa mia frase non vuol essere un'esagerazione nè,tantomeno,una provocazione,ma prendere,semplicemente,atto della realtà della vita ateniese e greca durante quello scorcio del V° secolo a.Chr..Infatti,dopo la vittoria di Atene nelle guerre persiane,le conseguenze dello sforzo bellico avevano prodotto una rinascita economica e commerciale veramente notevole,per un'economia che fino a qualche decennio prima aveva caratteri prevalentemente rurali.Un nuovo porto,il Pireo,era stato costruito per la città più iportante dell'Attica,capace di sopportare agevolmente un traffico navale proveniente da tutti i lidi meiterranei,consentendo l'arrivo di grano e derrate alimentari esotiche totalmente sconosciute al palato greco sino ad allora.L'industria del legno e della carpenteria aveva trovato nuovi sbocchi nellacostruzione di navi ed utensili di vario genere,favorendo,tra l'altro,la stessa produzione e circolazione del danaro.Fu propria di questo periodo,infatti,l'emissione ed il credito del" tetradramma"nell'intero bacino Egeo.Il crescente e sempre più diffuso benessere portò adindividuare nei templi e nelle istituzioni religiose i luoghi più sicuri,deputati all'accumulo e alla protezione del danaro per amministrazioni pubbliche o privati cittadini.Un chiaro esempio di tale comportamento si ebbe quando Atene entrò a far parte,in chiave anti-persiana della Lega Delio-attica i cui accordi prevedevano che il suo porto ospitasse stabilmente e provvedesse alla manutenzione ed efficienza di una flotta di ben 400 navi da guerra.I fondi per queste operazioni,che ammontavano,secondo gli storici dell'epoca,ad una somma di 400 talenti d'argento, venivanocustoditi nei sotterranei del nuovo tempio dedicato alla patrona della città:Atena Partenos,Atena Vergine,appunto "Il Partenone".Questa stupenda costruzione,le cui rovine,nonostante il trascorrere dei secoli,ancora dominano e caratterizzano,a colpo d'occhio,la capitale greca,rimane il simbolo della grandiosità e magnificenza dei monumenti di cui il genio di Pericle seppe abbellirla,nel pur breve periodo della sua egemonia.
Ultima Modifica di claudio48 : 15-July-2008 14:41.
Ragione: errore di digitazione
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16-July-2008
|  | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Apr 2008 | | Ciao, sicuramente questo fu il periodo più fiorente di Atene, ma Pericle non fu uno stratega "illuminato", ci sono tanti retroscena, tra i tanti mi viene in mente una legge varata da Pericle, secondo cui erano considerati cittadini ateniesi solo coloro che avevano entrambi i genitori ateniesi.
Inoltre bisogna ricordare che Atene ha costruito il suo impero sotto la minaccia delle armi, lo strumento per la costruzione dell'impero fu la Lega.
Per tornare a Pericle, la sua famiglia si macchiò di infamia quando nel 406 durante la battaglia delle isole Arginuse suo figlio, Pericle il giovane, venne condannato a morte anche se vittorioso dal governo ateniese, per aver abbandonato in mare tanti soldati del suo esercito.
Ci tengo a precisare che amo tantissimo la grecia classica ( il mio nickname dice tutto), soprattutto Pericle e il suo impero che sono il cuore della storia greca!!!!
Ciao ciao | 
18-July-2008
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Jul 2008 | | Certo,brasida85,hai ragione,anch'io posso condividere il tuo ragionamento:In quanto se è vero che fu la più splindida epoca della storia greca,è vero anche che fu un periodo di lotte politiche,di ruberie ed ammanchi finanziari,portatati dalla esorbitante ricchezza disponibile:Tutte considerazioni che ho volutamente tralasciato nel mio racconto.Ciao,a presto. | 
18-July-2008
| | AI Storia Senatus | | Data Registrazione: May 2007 | | Quote: claudio48 un periodo di lotte politiche,di ruberie ed ammanchi finanziari,portatati dalla esorbitante ricchezza disponibile | Sicuri di parlare dell'età di Pericle?  Mi pare di leggere un quotidiano, non importa di che nazione. | 
18-July-2008
|  | AI Storia Senatus | | Data Registrazione: May 2007 | | Quote: dceg Sicuri di parlare dell'età di Pericle?  Mi pare di leggere un quotidiano, non importa di che nazione. | Claudio, mai sentito dire:"la storia si ripete"?  | 
02-November-2008
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Nov 2008 | | Tucidide lo ricalca come un personaggio abbastanza anonimo... cioè, si ne parla bene, ma non in particolare...
io sull'argmento sono decisamente antiateniese... d'altronde gli ateniesi si fossero mostrati meno aggressivi si sarebbero certamente evitati 30 anni di guerra...
e Pericle è stato il più grande sostenitore di una guerra che ha falcidiato 2 generazioni e portato alla rovina di Atene (e quasi alla sua distruzione)
__________________ conosci te stesso | 
21-April-2009
| | Nuovo Utente | | Data Registrazione: Apr 2009 | | Cari Claudio48 e Brasida85,
sono completamente d'accordo con voi nell'affermare che Pericle non fu uno statista lungimirante e, per così dire, "illuminato". Ma sono altresì certo di poter affermare che Pericle operò una politica estera (sì aggressiva e per certi versi crudele) che chiunque altro al suo posto avrebbe fatto. Per Atene c'erano due possibilità: rimanere chiusa dalle montagne in una regione arida e stepposa temendo da un giorno all'altro la fine dei viveri che gli provenivano dal mare o assumere il controllo dello stesso, per garantirsi la stessa sopravvivenza. In parole povere: essere un impero o essere nulla. Fu dunque la Guerra del Peloponneso una guerra anche commerciale: dal casus belli di Megara e la battaglia di Sibota all'ultima battaglia di Egospotami (combattuta per garantire all'Atene assediata le derrate alimentari provenienti dalle colonie greche del Ponto Eusino).
Non condivido invece l'opinione sulla Legge del 451 a.C. che limitava la cittadinanza ateniese: fu secondo me un atto che, seppur limitando la democrazia ateniese, garantì a questa di funzionare correttamente.
Per quanto riguarda il celebre Processo delle Arginuse, posso darti ragione, benchè Pericle non fu l'unico a volerlo.
Infine, nessuno mette in dubbio lo splendore dell'Atene periclea, ancora oggi emblema del mondo classico e centro di cultura ineguagliabile nel mondo antico.
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