L'Età di Pericle
Ho ritrovato per caso questi vecchi appunti del Liceo.
L'Età di Pericle:Uno dei periodi più importanti della storia antica.Questa mia frase non vuol essere un'esagerazione nè,tantomeno,una provocazione,ma prendere,semplicemente,atto della realtà della vita ateniese e greca durante quello scorcio del V° secolo a.Chr..Infatti,dopo la vittoria di Atene nelle guerre persiane,le conseguenze dello sforzo bellico avevano prodotto una rinascita economica e commerciale veramente notevole,per un'economia che fino a qualche decennio prima aveva caratteri prevalentemente rurali.Un nuovo porto,il Pireo,era stato costruito per la città più iportante dell'Attica,capace di sopportare agevolmente un traffico navale proveniente da tutti i lidi meiterranei,consentendo l'arrivo di grano e derrate alimentari esotiche totalmente sconosciute al palato greco sino ad allora.L'industria del legno e della carpenteria aveva trovato nuovi sbocchi nellacostruzione di navi ed utensili di vario genere,favorendo,tra l'altro,la stessa produzione e circolazione del danaro.Fu propria di questo periodo,infatti,l'emissione ed il credito del" tetradramma"nell'intero bacino Egeo.Il crescente e sempre più diffuso benessere portò adindividuare nei templi e nelle istituzioni religiose i luoghi più sicuri,deputati all'accumulo e alla protezione del danaro per amministrazioni pubbliche o privati cittadini.Un chiaro esempio di tale comportamento si ebbe quando Atene entrò a far parte,in chiave anti-persiana della Lega Delio-attica i cui accordi prevedevano che il suo porto ospitasse stabilmente e provvedesse alla manutenzione ed efficienza di una flotta di ben 400 navi da guerra.I fondi per queste operazioni,che ammontavano,secondo gli storici dell'epoca,ad una somma di 400 talenti d'argento, venivanocustoditi nei sotterranei del nuovo tempio dedicato alla patrona della città:Atena Partenos,Atena Vergine,appunto "Il Partenone".Questa stupenda costruzione,le cui rovine,nonostante il trascorrere dei secoli,ancora dominano e caratterizzano,a colpo d'occhio,la capitale greca,rimane il simbolo della grandiosità e magnificenza dei monumenti di cui il genio di Pericle seppe abbellirla,nel pur breve periodo della sua egemonia.
Ultima Modifica di claudio48 : 15-July-2008 14:41.
Ragione: errore di digitazione
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