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claudio48
;1220]Le vostre opinioni da appassionati di storia
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Marco 1973: Perchè questa tua affermazione così sprezzante sulla passione per la storia in genere? [/quote]
Personalmente nelle parole di Marco1973, non vedo nulla di sprezzante...
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claudio48
Ciò che mi lascia perplesso, invece, è la difficoltà che per molti sussiste nel non voler riconoscere un atto eroico.
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Non mi pare che nessuno neghi l'eroismo di Leonida e dei suoi 300.
Semmai è da vedere se:
1) si è trattato di un atto eroico strategicamente utile, fine a se stesso o inevitabile
2) se oltre ad essere un comandante valoroso (cosa che nessuno nega) Leonida fosse stato anche un comandante strategicamente e tatticamente capace.
Per il primo punto c'è infatti da chiedersi in primo luogo se Leonida abbia potuto scegliere tra le sole alternative di resa o di morte, e non abbia invece avuto anche l'opportunità di ritirarsi insieme agli altri contingenti greci. In quest'ultimo caso, il sacrificio dei 300 è stato utile per proteggere, per qualche ora, la ritirata delle ben più numerose truppe delle altre polis, o se la ritirata avrebbe potuto avvenire ugualmente senza la protezione "statica" della retroguardia spartana, sia perché avvenuta con il giusto aniticipo sia perché era forse possibile proteggerla in modo dinamico, cioè con una accorta ritirata anche della retroguardia. Se così fosse il sacrificio dei 300 sarebbe tatticamente inutile, elemento valido solo per coinvolgere l'intera forza militare spartana negli scontri successivi.
Per quanto riguarda il secondo punto, Leonida riuscì a rintuzzare gli assalti frontali dei persiani, dimostrando coraggio, tenacia ed un certo acume tattico, ma non riuscì a prevedere l'aggiramento tramite i valichi montani: forse un altro comandante (un Epaminonda) avrebbe disposto meglio le truppe alleate a difesa del fianco sinistro, forse no... ma il dubbio rimane.
Il punto è che le fonti non sono così chiare e sicure per capire come sono andate con precisione le cose alle Termopili, ed anche sulla storia di Efialte non sarei proprio del tutto certo che non si tratti di una mezza invenzione.
Perchè, a ben guardare, quello di Leonida e dei suoi 300 non fu altro che un
atto di eroismo. Potremmo, volendo, considerarlo anche una leggenda, ma a
ben ricordare la storia greca è pervasa di miti o leggende: molti dei quali edificanti, in quanto testimoniano lo sforzo di un intero popolo al superamento
di un'ostacolo alla propria libertà o al proprio progresso sociale. Forse siamo proprio noi, la nostra società di oggi: impegnata sempre più a digerire le novità
della rivoluzione telematica, a non avvertire più il brivido benefico che trasmette un gesto eroico; così stentiamo ,a volte, a riconoscerlo.[/quote]