Ciao Futura Archeologa,
concordo con gli altri sul fatto che la romanizzazione sia stato un processo molto lungo e travagliato e complesso, ma allo stesso tempo inevitabile, in quanto lo scontro avvenuto tra le due grandi potenze dell'Italia centrale.
Da una parte i Popoli Etruschi, che avendo 'dominato' a lungo e avendo intessuto rapporti commerciali/politici/culturali con tutto il Mediterraneo, non volevano assolutamente perdere questo primato, dall'altra la potenza di Roma, città esordiente ma potente allo stesso tempo.
A mio parere la parola 'romanizzazione' è un po' fuorviante, in quanto descrive solo una parte del fenomeno, ovvero mette in evidenza solo la parte del vincitore, i Romani appunto. Sebbene questi abbiano vinto, una gran parte della cultura etrusca è entrata a far parte del mondo latino, le grandi famiglie etrusche entrarono a far parte del senato romano, ricoprendo anche cariche molto importanti. Alla fine più che una sopraffazione di una delle due parti sull'altra, vedi i Conquistadores per esempio, c'è stata una fusione. Da una parte gli etruschi, che hanno perso, si sono romanizzati e dall'altra i romani i sono un po' etruschizzati.
Lo scontro tra due potenze è inevitabile e sanguinoso, come inevitabile è la vittoria di una sull'altra.
anche se molto velocemente e semplicisticamente spero di esserti stata un po' di aiuto!
ciao ciao Francesca
