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dceg Ancora un quesito che mi si pone: Mentre gli europei si adattarono alla scarsa luce con lo schiarimento della pelle questo non avviene per le popolazioni asiatiche e americane che pure vivono in analoghe condizioni di luce. Come mai? |
Effettivamente gli Inuit (Eschimesi) che vivono nel Circolo Polare Artico non sono biondi con gli occhi azzurri e non hanno la pelle cosi' chiara. Lo stesso dicasi per i Sami (Lapponi). Queste popolazioni acquisiscono la vitamina D attraverso la dieta ricca di pesce. Ma anche gli Scandinavi mangiano pesce. Infatti, come ho scritto, non tutti i genetisti erano d'accordo sul fatto che i capelli biondi, pelle chiara e occhi azzurri fosse un carattere selezionato dall'evoluzione.
Alcuni genetisti avevano analizzato il polimorfismo (cioe' tutte le sue varie versioni) del gene MC1R di Africani, Europei ed Asiatici ed avevano concluso che, mentre in Africa c'era una fortissima selezione darwiniana che manteneva le versioni che danno una elevata pigmentazione scura, in altre latitudini c'era semplicemente un "rilassamento" cioe' un calo di pressione evolutiva, ed il tipo nordico sarebbe quindi stato semplicemente un caso di deriva genetica. Mi spiego meglio: un particolare carattere in una popolazione puo' essere presente per selezione darwiniana, un concetto ben conosciuto. Un carattere vantaggioso per la sopravvivenza viene mantenuto, mentre l'assenza di quel carattere viene eliminato.
La pelle scura degli Africani, dovuta al polimorfismo del gene MC1R e' un caso chiarissimo: chi ha la pelle scura sopravvive, perche' e' protetto dal sole, mentre chi ha la pelle chiara subisce bruciature, rischia tumori della pelle e soprattutto le donne diventano sterili per la fotodistruzione dei folati, necessari per la gravidanza.
Quando lo Homo sapiens, che era certamente scuro di pelle come gli attuali Africani, ha colonizzato l'Europa si e' graduatamente schiarito. Nel Nord e' diventato biondo, con gli occhi azzurri e la pelle bianca. Per alcuni scienziati, questo era dovuto ad una selezione darwiniana all'incontrario: nel Nord, chi ha la pelle scura e' svantaggiato perche' non ha una sufficiente esposizione ai raggi solari e non sintetizza abbastanza vitamina D con conseguente decalcificazione nelle ossa. Altri invece negavano questa selezione, spiegandola solo in termini di mancanza di selezione. In una popolazione c'e' un'altra forza che diffonde i caratteri: la deriva genetica. Cioe', in questo caso, essere biondi e avere carnagione e occhi chiari, nelle latitudini settentrionali non sarebbe stato certamente uno svantaggio, dato il basso irradiamento solare, ma neanche un vantaggio. Questa caratteristica sarebbe divenuta predominante nelle popolazioni nordiche semplicemente perche' derivate tutte da un ristrettissimo nucleo familiare ed espanse isolate dalle altre popolazioni. Questa e' la deriva genetica.
La scoperta che anche il Neanderthal aveva questo carattere comparso indipendentemente dal Sapiens, invece avvalora l'ipotesi che esista veramente un vantaggio selettivo ad essere biondi e chiari nel Nord.
Ma allora gli Eschimesi ed il pesce? Non lo mangiavano anche gli Scandinavi?
Molto probabilmente pero', le popolazioni europee settentrionali non sono state selezionate per il loro aspetto in Europa, ma in Asia, lontano dal mare ma sempre alle latitudini settentrionali e devono essere giunte in Europa gia' con l'aspetto che oggi conosciamo. Sappiamo che l'ultima glaciazione ha fatto scomparire l'uomo nel Nord Europa che e' stata ripopolata dopo. Probabilmente gli uomini biondi, chiari e con gli occhi azzurri devono essere arrivati dopo.
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Cerebia Io sapevo che la mutazione dalla pelle scura alla pelle chiara fosse avvenuta circa 10000 anni fa, ma mi sembra che allora si possa decisamente retrodatare!... |
in realta' esiste un polimorfismo, cioe' diverse varianti del gene MC1R, che danno diverse gradazioni del colore della pelle. Effettivamente questo gene si e' evoluto molto rapidamente (non e' comunque l'unico gene in gioco). La variante del Neanderthal e' come ho scritto, totalmente indipendente dal Sapiens, e riguarda solo il Neanderthal e quindi non implica nessun cambiamento della datazione nel Sapiens
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Cerebia e quoto Dceg... come mai sembra che gli unici ad aver avuto questo mutamento di pelle, capelli e occhi sono stati gli europei, quando ci sono abitanti nel resto del mondo alle stesse latitudini che hanno caratteristiche completamente diverse? |
Questa e' veramente una "good question" come direbbero gli Inglesi. Il perche' non e' ancora completamente chiaro. Le spiegazioni che ho dato sopra dovrebbero contribuire in parte alla comprensione della questione. Recentemente e' stato fatto uno studio sulla popolazione mondiale, mettendo in relazione il colore della pelle non semplicemente alla latitudine ma piuttosto all'irradiamento regionale dei raggi ultravioletti. Ovviamente questo e' in relazione con la latitudine, tuttavia esistono anche aree piu' irradiate di altre situate piu' a Sud (per esempio se l'altitudine e' elevata, oppure il clima e' molto secco).
E' risultato che, a parte alcune eccezioni, per le popolazioni autoctone, e' stata trovata una correlazione sbalorditiva tra l'intensita' della pigmentazione della pelle ed intensita' di irradiamento UV. Gli Eschimesi sono una di queste eccezioni, che ho gia' chiarito. Con la vita moderna queste forze selettive sono meno importanti, perche' abbiamo altri modi per proteggerci dal sole o procurarci la vitamina D (nei paesi Scandinavi viene addizionata alla birra). Tuttavia oggi esistono popoli dove non dovrebbero stare (Anglosassoni e Scandinavi in America ed in Australia) e tutti vanno al mare. L'Australia oggi ha la piu' alta incidenza di melanoma al mondo!
Perche' solo gli Europei possono avere anche la variazione di colore negli occhi e nei capelli?
Esistono, nell'evoluzione, i cosidetti vincoli. Anche gli occhi e i capelli sono colorati dalle melanine. Probabilmente il modo in cui sono regolate nell'iride e nei capelli deve essere diverso tra gli Europei e i non Europei. Credo che la ricerca chiarira' presto anche questo punto. Pensa che, a livello molecolare, non e' stato ancora spiegato il tipo pelle chiara, occhi azzurri e capelli corvini, comune in Inghilterra.
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dceg E in secondo luogo vale lo stesso anche per gli animali? |
Anche questa e' un'ottima domanda. Onestamente non so nulla nel caso di mammiferi con pelliccia (scimmie incluse). Mi documentero' e se possibile, vedro' di risponderti.
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dceg Noto che ogni quesito che pare chiarito in realtà ne apre altri |
E' proprio cosi' che va avanti la scienza
Ciao
Mario