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dceg
I matrimoni combinati in funzione di interessi politici, economici, ecc. hanno accompagnato la storia dell'umanità dalla "notte dei tempi". Ed anche a livelli sociali inferiori a quelli dei detentori del potere ci sono stati fenomeni del genere, nella borghesia ma anche prima nel mondo contadino, ad esempio.
L'ide adel matrimonio come scelta di due persone di vivere insieme è un' "invenzione" moderna, tipica del mondo occidentale, che si sta diffondendo dove il benessere aumenta.
Definire pornocrazia la politica matrimoniale certo assai spregiudicata e priva di scrupoli morali del medioevo, italiano e non, significa porvi un accento, come giustamente osservi, moralista. Se i giudizi morali siano e in che misura di competenza degli storici, mi pare un discorso aperto. Per certi versi innegabilmente (penso ai crimini nazisti, ad esempio), per altri ho dei dubbi. Ma politica e morale sembra essere un'accoppiata alquanto rara, e non solo per quel che riguarda i matrimoni. Quanti dei detentori o aspiranti al potere sono morti di morte "naturale"?
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Vado un pò OT e arrivo anche un pò in ritardo. Riguardo il collegamento tra "pornocrazia" e matrimoni combinati, credo sia doveroso ricordare il periodo del Tardo Bronzo in tutto il Vicino Oriente, in cui vi erano una infinità di matrimoni combinati tra le corti dell'Epoca, sia tra Grandi Re che piccoli re. Alcune di queste donne hanno anche avuto dei ruoli importanti nella politica dell'epoca, però più per la loro funzione "commerciale/politica/utilitaristica" che non per il loro personale carisma e senso del governo.
Quindi almeno in questo caso si potrebbe parlare di una "pornocrazia commerciale indiretta" che non di una pornocrazia vera e propria.
Ok, ho detto le mie eresie, ora vado via
