Discussione: Origine degli Etruschi
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Vecchio 05-April-2008
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Mario_A Visualizza Messaggio
Non trovo corretta questa visione. Gli Etruschi (sui Sanniti non mi pronuncio perche' non conosco praticamente nulla su di loro), costruivano i piani superiori delle case con materiali deperibili, ed inoltre, proprio per quella continuita' storica che Cerebia ha molto ben spiegato nel suo intervento, molte citta' etrusche sono tuttora vive, come Orvieto, Arezzo, Volterra ed altre ancora (abitate dai discendenti degli Etruschi) con il risultato che le fondamenta delle case antiche si trovano in gran parte sotto quelle moderne.

Ecco perche' gran parte di quello che sappiamo sugli Etruschi proviene dalle loro tombe.

E non direi certo che "non ci hanno trasmesso niente" se penso a
tutte le innumerevoli opere d'arte, oggetti bellissimi, gioielli meravigliosi che ho potuto ammirare nei musei di Volterra, Chiusi, Villa Giulia, Musei Vaticani, il Louvre ed ad una mostra temporanea a Palazzo Grassi a Venezia diversi anni fa.

Inoltre, non mi sembra che l'archeologia abbia mai trascurato gli Etruschi. Credo invece che sia stato fatto il meglio che si poteva. Per quanto riguarda gli studi sul DNA (sia antico che contemporaneo) vorrei ribadire che questi lavori sono molto costosi, forse piu' che gli scavi, ed infatti, come per gli scavi, soffrono della mancanza di finanziamenti. (Alcuni gruppi di ricerca genetica dedicata a scopi storici hanno dovuto cambiare soggetto per mancanza di fondi). Non sono studi di ripiego per risparmiare sugli scavi.

Mario
Chiedo scusa se entro nel merito della discussione.
Io dell'argomento so poco o nulla (dato che sono studente di archeologia africana e , nello specifico, nubiana), però vorrei scagliare una lancia in favore di coloro che parlano di un frammistamento (con evidente parte maggioritaria romana) tra le due culture dei Romani e degli Etruschi.

Concordo con chi ha detto che vari siti testimoniano una continuità temporale fino ai giorni nostri e che , quindi, è difficile trovare e indagare dei siti urbani di età etrusca.
Va poi considerato che un pò ovunque nel mondo è difficile rinvenire in stato di buona conservazione siti urbani in quanto, coem tutti sappiamo, le case "semplici" sono costruite con materiali più deperibili che non resistono all'erosione del tempo e, pertanto, è difficile che ci restino poco più che delle fondamenta (dove presenti).
Delle case "non-semplici" ovvero eventuali templi e palazzi "gentilizi" è facile ipotizzare di possibili distruzioni in seguito a guerre tra i due popoli o una possibile (e più probabile) secondo me riutilizzazione degli stessi da parte dei romani (dato che si è etto che parte della cultura etrusca entra in quella romana) che, in tal modo, sono andati a oscurare le tracce etrusche lasciandoci, ad oggi, tracce che sembrano romane in toto, ma che, forse, erano etrusche in origine.

E' anche normale che tra edifici sviluppati in altezza (case, palazzi, templi, monumenti) con materiali non molto solidi (non è da tutti costruire con pietra dura) e strutture funerarie (che per quanto abbiano potuto perdere la sovrastruttura, non perderanno mai la "fossa" funeraria in sè per sè) è più facile che si conservino le seconde

Ripeto, questa è solo una mia opinione, dato che dell'argomento so poco o nulla, ma spero di non aver urtato la sensibilità nè la cultura di nessuno
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