Avevo in parte frainteso, Karl. Ora è più chiaro e condivido maggiormente.
Vorrei sottolineare, però che spesso ci sono differenze culturali non indifferenti tra la media dei soldati USA (specie se di truppa) e gli
equivalenti europei; differenze che si manifestano anche a livello di conssapevolezza diversa. Conoscendo di persona alcuni militari ed ex-militari italiani, e sentendo le loro esperienze, mi sento di poterlo affermare con una certa tranquillità: l'europeo (salvo le solite eccezioni) non è un rambofilo, gli americani (ma anche qui faccio una stupida generalizzazione brutale) lo sono assai di più e, sotto questo aspetto, spesso vengono visti di mal'occhio dagli europei per il modo "sbrigativo" (

) di portare avanti le azioni.
Da parte mia cercherò di chiudere qui la parentesi OT.