Visualizza messaggio singolo
  #2 (permalink)  
Vecchio 19-February-2008
dceg dceg Non in Linea
AI Storia Senatus
 
Data Registrazione: May 2007
Messaggi: 198
Predefinito

Buon'idea, Marco! E la tua scelta non è da criticare. Io aggungerei però Brahms, che malgrado le apparenze è più innovativo di Wagner e che rappresenta il fondamento su cui si sviluppa la musica del Novecento. Aggiungerei anche Gustav Mahler, l'unico vero musicista liberty. Tornando indietro proprorrei anche Palestrina, Luca Marenzio e Gesualdo da Venosa. Facciamo un balzo in avanti ed ecco, tra i contemporanei ancora almeno Penderczki. E dimentichiamo Verdi e Puccini? - Nel mondo slavo poi Bartók, ma anche Smetana e Dvořák.
Per quanto riguarda il jazz si tratta più di interpreti che di compositori ma non si possono non dimenticare almeno Art Tatum e Charlie Parker.

No, una scelta è davvero troppo difficile da fare.

A proposito, in questo momento sto ascoltando la Cantata BWV 170 di J. S. Bach
Rispondi Citando