Visualizza messaggio singolo
  #7 (permalink)  
Vecchio 17-February-2008
L'avatar di  ivan
ivan ivan Non in Linea
Amministratore AI
 
Data Registrazione: May 2007
Messaggi: 99
Predefinito

Quote:
astracedi Visualizza Messaggio
LA Serbia ormai ha preso tante batoste che difficilmente farà qualcosa di più che alzare la voce.
Su questo non sono d'accordo, nonostate la riconferma di Tadic e la "sconfitta" politica del presidente serbo Kostunica, l'ascesa del partito radicale di Nikolic (con le elezioni del 2007) e quasi la metà dei voti ricevuta sempre da Nikolic alle presidenziali, è un campanello di allarme non indifferente per l'europa.

Umiliare ulteriormente la Serbia, che ormai vede con diffidenza l'Europa (le riforme economiche imposte stanno indebolendo l'economia del paese, soprattutto nelle aree rurali) e gli organismi internazionali, non credo che sia il miglior modo per affrontare la situazione bollente dei Balcani.

Non si può paragonare il Kosovo alla Croazia, alla Slovenia e nemmeno al Montenegro, sono realtà molto diverse tra loro; di fronte ad uno stallo, per me è stato insensato prendere una parte ben precisa, sapendo poi bene di che parte stiamo parlando.

Per me i disastri li vedremo nel medio-breve termine, spero di sbagliarmi; non esiste solo la parte settentrionale del Kosovo a maggioranza serba, ma anche numerose enclave serbe in territorio a maggioranza albanese... che cosa faranno in quel caso gli albanesi di un Kosovo indipendente, con delle enclave serbe agguerrite nel proprio territorio?

L'Europa, durante la trattativa, avrebbe potuto staccarsi dalla politica americana, e minacciare il ritiro della presenza militare nella KFOR e gli aiuti economici che permettono al Kosovo di non affondare completamente, e dall'altra parte fare lo stesso con la Serbia ponendo un veto al suo ingresso in Europa, che danneggerebbe sia serbi che i russi, che tanto stanno investendo politicamente ed economicamente in Serbia (l'accordo Gazprom-Nis vuole tutto fuorché la destabilizzazione politica dei Balcani), invece ci siamo livellati sulla politica non disinteressata della Rice che vuole, non certo da ieri, l'indipendenza unilaterale del Kosovo.
Rispondi Citando