Visualizza messaggio singolo
  #7 (permalink)  
Vecchio 09-June-2007
Karl Karl Non in Linea
AI Storia Senatus
 
Data Registrazione: May 2007
Messaggi: 101
Invia un messaggio via MSN a Karl
Predefinito

A me devo dir la verità, dato che siamo su un forum di storia, la cosa che più mi dà fastidio (ovviamente sono le morti e le ingiustizie, ma neanch'io in questo momento ho tempo per imbarcarmi in questa discussione... che pure andrebbe fatta anche se su un piano storico è possibile farla fino a un certo punto, non essendo sempre chiara e disponibile la documentazione perchè piuttosto recenti i fatti. Che tuttavia possono essere inquadrati storicamente) è l'uso che della storia si fa in questi casi. E generalmente proprio della seconda guerra mondiale, che ogni volta viene presa a prestito e letteralmente massacrata per fornire la giustificazione dell'inevitabilità (o della vera e propria "giustezza") di questo o quell'intervento militare. E invece proprio la seconda guerra mondiale, pur nella sua tragicidità e probabilmente nelle sue efferatezze e crimini, riscontrabili peraltro da più parti, costituisce secondo me la fine di un ciclo, e l'inizio di un altro. Su diversi piani: tecnologico e militare, politico e in parte ideologico, ecc. E quindi delle distinzioni andrebbero pur fatte. Peccato che quando si corre alla guerra il supporto ideologico di militari (che magari accettano questo o quell'incarico anche per soldi. Che magari hanno un livello di istruzione che basso è dir poco, se penso per esempio ad alcune interviste che ho sentito di militari americani. E conseguentemente un livello di manipolabilità - per l'aspetto e economico e culturale - potenzialmente molto alto) e dell'opinione pubblica diventa piuttosto importante, almeno in una società come la nostra. E si pesca da qualsiasi parte per ottenerlo, in particolare nel supermercato della storia...

Curiosa poi la notazione di Milena sul pianeta Terra. Dato che proprio le guerre, innanzi tutto la seconda guerra mondiale, ha iniziato a porre maggiormente l'attenzione sulle catastrofi potenzialmente innescabili dall'uomo, sulle connessioni tra guerra, ambiente e catastrofe (naturale, ma in quanto tale anche umana, poichè capace di estinguere l'umanità stessa), dal rischio nucleare all'uranio impoverito.

Ultima Modifica di Karl : 09-June-2007 18:20.
Rispondi Citando