Discussione: La Luftwaffe
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Vecchio 04-February-2008
astracedi astracedi Non in Linea
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E' un argomento su cui non so molto, a dire il vero; e per quanto ne so, anche non molto trattato.

Certi escamotage che nei confronti dell'Italia erano tollerati (d'altra parte era anche esistita un'aeronautica cobelligerante con i tedeschi), per la Germania lo sarebbero stati assai di meno. Non ho dubbi che tra il '45 e i primi anni '50 la Luftwaffe non esistesse nel modo più assoluto.

Ufficialmente la Bundesluftwaffe vede la sua nascita nel 1955, ma è probabile che le potenze alleate (USA, in particolare) si stessero muovendo già da qualche anno. Se dobbiamo vedere una preesistente base di partenza per la forza aerea, non credo che sia in trucchetti tipo quelli che precedettero la nascita della Luftwaffe nei primissimi anni trenta.
Le cose si vedono in una luce diversa se si pensa alla BundesLuftwaffe come una emanazione diretta della RAF e, soprattutto, della US Air Force: fu quest'ultima a fornire tutte le strutture logistiche, di comando e controllo che sono il vero basamento di una forza aerea.
Oltre agli aerei di progettazione statunitense, furono gli USA ad addestrare i piloti ed il resto del personale, a fornire aeroporti, reti radar e radio, ecc. ecc.

Non è infatti un caso che la neo Luftwaffe rimase strettamente dipendente dell'USAF, dal punto di vista logistico e di comando/comunicazione, fino al 1960. Si vede cioè, come la nascita di un'aviazione efficiente richiese diversi anni. Fu infatti solo nel 1960, con l'adozione dei primi F-104(nonostante i problemi tecnici), che la Luftwaffe si potè dire una forza aerea potente, efficiente ed indipendente.

Come prerequisiti alla rinascita della Luftwaffe, bisogna anche considerare che vi presero subito parte piloti che, seppure lontani dal "manico" per dieci anni, avevano un'esperienza invidiabile alle spalle; tra questi il maggior asso della seconda guerra mondiale, Erich Hartmann (352 vittorie). Per persone di questo livello era sufficiente un minimo di addestramento ed aggiornamento sulle nuove macchine per tornare ad un grado di efficienza invidiabile.

Inoltre, alcuni, nel periodo immediatamente post-bellico, trovarono impiego in diverse auronautiche di paesi minori. Ad esempio, Adolf Galland, l'ex comandante in capo della caccia, finì in Argentina dove, insieme al progettista Kurt Tank, trasformò quella argentina in una forza aerea moderna ed efficiente. Tank, finito il periodo argentino se ne andò in India (dove progettò il primo caccia a reazione indiano) ma immagno che altri tecnici o piloti sparsi per il mondo, che in quegli anni avevano avuto modo di tenersi aggiornati, nel 1955 tornarono in Germania. E' quanto fece, appunto, Galland, che a partire dal '55 ebbe importanti compiti come consulente per la neonata Bundesluftwaffe.
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Marco Astracedi
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