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Vecchio 18-December-2007
astracedi astracedi Non in Linea
AI Storia Senatus
 
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Predefinito Perché il reenacting è nella sezione di storia militare

E' da tempo che volevo inserire un topic che avrà forse alcune connotazione un po' polemiche nel confronto del mondo delle rievocazioni storiche. Ora, visto che si sono iscritti alcuni reenactors, avrei picare di affrontare il tema.

Premetto che io stesso faccio parte di una associazione che si occupa di rievocazioni storiche: l'Associazione Tabularasa / Compagnia d'arme "LoBasilisco", associazione iscritta al CERS (Consorzio Europeo Rievocazioni Storiche) che si distingue nel panorama dei reenactors per essere abbastanza ttenta a quelle che dovrebbe essere il normale modo di procedere per veri reenactors: una abbastanza severa attenzione alla verosimiglianza storica di quanto si "mette in scena", con una discreta (in alcuni casi ossessiva) attenzione alle fonti... Insomma, con un termine abusato si è abbastanza atenti alla "filologicità", cosa che distingue i reenactors dai figuranti delle "feste di paese". Sono quindi un reenactor e molto contento di esserlo, anzi vorrei avere più tempo e mezzi economici per dedicarmici di più.
Allo stesso tempo io stesso proposi, quando è nato questo forum, di mettere una sezione "Rievocazioni Storiche" e, soprattutto, di metterla all'interno della sezione di Storia Militare.

E' ora veniamo al punto, e alla nota polemica. Molto spesso i reenactor, specie i più appassionati, hanno la pretesa di fare opera di divulgazone culturale, di fare un'opera di ricostruzione utile anche al procedimento storico (quello della Storia con la S maiuscola), e magari anche di fare archeologia sperimentale.
Non voglio negare che queste cose sia in parte vere (soprattutto l'aspetto divulgativo) ma ho l'impressoine che su questi aspetti si calchi un po' troppo la mano al fine di dare maggiore dignità a quello che forse andrebbe meglio definito come semplice hobby, passatempo, divertimento.

Certo, c'è differenza, io credo, tra chi, per esempio, fa giochi di ruolo fantasy, e chi invece spende tempo e denaro per riprodurre nei maggiori dettagli possibili, la sua tenuta da soldato di fanteria di linea napoleonica e mostrare ad un pubblico come ci si muoveva sul campo e si sparava con i fucili a pietra focaia.
Eppure, in tutta sincerità, cos'è che muove il reenactor: la voglia di fare divulgazione o addirittura "Storiografia" oppure, semplicemente, il piacere di girare mascherati come a carnevale e di sentire l'adrenalina durante un combattimento con spada e scudo?

Se si vuole "ricreare" un mondo passato, perché la stragrande maggioranza dei gruppi storici sono a carattere militare? Io credo che sia semplicemente più divertente muoversi in mezzo ad una formazione e sparare con fucili d'epoca, oppure menar botte con la spada, piuttosto che "rievocare" situazioni più pacifiche.
Se, per esempio, si prendono gli anni a cavallo tra 700 e 800, i reenactors sono quasi tutti soldati dei vari eserciti che hanno combattutto nelle guerre napoleoniche; non ci sono notai, stagnai, contadini, pellicciai, ecc.
Le donne sono quasi invariabilmente delle "vivandiere"...

E questo, salvo eccezioni, vale per tutte le epoche. Ecco quindi che non esistono, ad esempio, gruppi di reenactors che rievochino le corti papali medievali, mentre proliferano le compagnie d'armi. Ecco che non si rievoca la vita nelle fabbriche dei primi del novecento, né le rivolte dei lavoratori, mentre abbondano i gruppi di militari della prima o seconda guerra mondiale.

In tutti i casi i motivi di queste scelte sono per me due:
1) è più "divertente" impersonare un combattente. Questo spiega anche perché molti gruppi di reencators abbiano una forte connotazione maschiel (maschilista?) in cui le donne si "accodano", spesso semplicemente per stare insieme ai loro mariti o fidanzati: si divertono di meno degli uomini, diciamoci la verità.
2) il reenacting, più che un fenomeno di "analisi" storica e di divulgazione, è vista dal pubblico (e dagli enti che sganciano i pochi soldi disponibili) come un momento di spettacolo. Ed è evidente a tutti che una battaglia o un duello sono più spettacolari di altri momenti della vita quotidiana.

Più avanti tornerò sull'argomento, ma per il momento mi fermo qui, in attesa delle vostre opinioni, sia dei reenactors che degli altri utenti del forum...
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Marco Astracedi
www.pangecom.it
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