Quella della donna vestita da uomo per "imboscarsi" è un'ipotesi molto romanzesca... Sarà forse anche avvenuto in qualche rarissimo caso, ma mi sembra più un argomento per un racconto romantico (come ce ne sono a bizzeffe) che di ipotesi storica.
Io in realtà distinguerei le due situazioni "donne condottiere" e "donne di campo o sotto assedio".
Nel primo caso direi che è probabile che vestissero in modo maschile, almeno sul campo e durante le marce; anzi, le fonti storiche che riguardano questi casi infrequenti sottolineano spesso questo aspetto, fino al caso limite di Giovanna d'Arco in cui il fatto di vestirsi da uomo fu uno dei più rilevanti capi d' accusa al suo processo.
Nel secondo caso ho invece qualche dubbio. Ho già detto come difficilmente le donne andassero all'attacco (ecco perché nel quadrato dei picchieri bisogna far finta che siano uomini). In caso di un attacco a sorpresa ad un campo o al treno delle salmerie, dubito che le donne avessero tempo di cambiarsi d'abito o anche solo di indossare qualche difesa oltre lo scudo. Né penso che durante la quotidiana vita di campo vestissero alla maschile.
Nel caso di una città assediata le donne, normalmente se ne stavano a badare ai figli o magari ai feriti, e il caso dell'eroina Stamura e della letteraria Clorinda sono senz'altro rarissime eccezioni. Eccezioni per cui avrebbero anche potuto forse indossare indumenti maschili: per gettar massi dagli spalti o partecipare ad una sortita (quest'ultimo veramente caso veramente anomalo, degno di un racconto romanzesco) avrebbero forse indossato delle brache, o magari, più semplicemente, un elmo e/o un giaco.
Però la maggior parte delle donne, se coinvolte, lo erano forse al momento della caduta delle mura, e se prendevano le armi era per difendere la breccia o, soprattutto, difendersi dal saccheggio e probabile stupro.
Anche qui una spada o una lancia, o un più probabile coltellaccio, forse insieme ad uno scudo o ad altre difese di fortuna, mi sembrano la cosa più probabile, senza che si dovessero vestire per l'occasione.
Che ne pensi?
|