Hai ragione, Marco, siamo molto, molto fortunati e nonce ne rendiamo conto. Un periodo così lungo di pace, almeno nei nostri paesi, non c'era dai tempi dell'Impero romano!
E per qual che riguarda la guerra ci sono episodi toccanti, come quello che hai raccontato tu e episodi terribili, di sofferenze enormi o anche di responsabilità di cui taluni si son dovuti caricarsi. Alcuni episodi:
Erano i tardi anni '50 e visitavo una mostra a Trieste dove allora vivevo, sui campi di sterminio nazisti: Fotografie terribili di mucchi di capelli umani, di occhiali ecc. che rendevano evidente il numero enorme delle vittime, e poi gli oggetti decorativi di pelle umana, ma in fondo immagini, da contemplare con orrore ma pur sempre a distenza a distanza. Improvvisamente vicino a me un signore con una barba brizzolata scoppia in lacrime: la divisa del KZ che era esposta portava sul petto un numero, una sola cifra di differenza da quella della stessa divisache quel signore anni prima aveva indossato. Era un sopravvisuto, uno dei pochi.
Anni or sono ho avuto qui in Germania una paziente che da bambina era stata in un campo di sterminio, dove i suoi erano periti. Lei si era salvata, era emigrata a Israele dove si era sentita rifiutata e era ritornata in Germania. Era una donna distrutta, malgrado avesse cercato di rifarsi una vista normale, avesse formato una famiglia, avess eavuto un figlio. MA non ha mai trovato la forza di raccontare quanto aveva vissuto nel lager.
Eun ultimo episodio: Mentre facevo il corso di abilitazione all'insegnamento, il primo che si sia fatto all'inizio degli anni '70 uno dei conduttori, un mite professore di lettere, tipico intellettuale, raccontò il dramma della sua vita: Era stato partigiano, responsabile di un piccolo reparto. Uno dei suoi umomini, poco più di un ragazzo aveva rubato una mucca a dei contadini, compromettendo così l'appoggio indispensabile dellapopolazione civile. Il comandante del reparto dovette processarlo, il giovane venne condannato a morte e dopo che la sentenza fu eseguita egli dovette darne la notizia ai genitori. Erano passati decenni, ma il dolore ed il conflitto in cui si era trovato erano ancora presenti.
Potrei continuare a raccontare episodi del genere che mi sono stati riferiti, ma è meglio che smetta qui. Rallegriamocui di vivere in tempi che, malgrado tutto, almeno per noi sono migliori!
|