Discussione: Influsso Valdese
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Vecchio 07-June-2007
Karl Karl Non in Linea
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Mah... secondo me il punto non è che per il cattolicesimo il lavoro sia una dannazione. Piuttosto il fatto che il cattolicesimo avendo perdono, confessione, preghiera ecc. ha diverse vie per raggiungere la salvezza ultraterrena e per riscattarsi. All'interno del dogma della predestinazione invece non c'è scampo, dio non è influenzabile dalle azioni dell'uomo. E il lavoro, anzi il successo terreno non è un modo per conquistarsi il paradiso, bensì diventa un segnale del proprio destino ultraterreno. Il che nella pratica è la stessa cosa, perchè ugualmente ci si affanna per raggiungerlo, e anzi ancora di più, secondo Weber. A livello teorico non è che l'una religione necessariamente favorisca una cosa e l'altra l'opposto. Semplicemente per Weber, ad esempio, è così che sono andate le cose. La tesi ovviamente è da considerare in termini relativi (del tipo il tale atteggiamento ha favorito la tal cosa, non l'ha rigidamente determinata. Nè è da considerare necessariamente un aspetto chissà quanto fondamentale), e non necessariamente in contrapposizione ad un'etica cattolica. Semmai in contrapposizione ai cosiddetti atteggiamenti di misticismo da un lato e di "ascesi extramondana" dall'altro.
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