Certo che durante il romanticismo 'sta cosa dell'elmo cornuto ha avuto una grande diffusione, in genere del tutto fuori luogo. E' però probabile che una qualche fonte antica sia alla base di questa proliferazione. Oltre a quelle dell'Età del Bronzo e del Farro già citate, ho qui sottomano, ad esempio, una riproduzione di un'incisione trovata su un elmo scandinavo del VII sec. (quindi leggermente precedente l'era vichinga) in cui si vedono un berserker (o più precisamente un ulfhednar, o guerriero-lupo) che indossa una pelle di lupo e al suo fianco un guerriero nudo con un evidentissimo elmo cornuto. La didascalia dell'immagine (tratta da un fascicolo della Osprey Publishing sui vichinghi) dice che nell'era vchinga, le saltuarie ed uniche rappresentazioni di elmi cornuti riguardano gli dei. In effetti mi ricordo di aver visto un'immagine di età vichinga, attribuita al dio Thor con le corna; purtroppo non riesco a trovare l'immagine...
Comunque, sempre sottomano ho anche la riproduzione di una stele funeraria vichinga del X sec., dall'Inghilterra settentrionale, dove si vede un uomo (che sembra essere incatenato, ma forse è solo una decorazione) con due corna "simil montone" ai lati del capo.
Insomma, i vichinghi non portavano certo elmi cornuti e le rappresentazioni romantiche e wagneriane sono certo pacchiane esagerazioni, però qualche indizio a giustificazione di Wagner & Co. c'è.
Eppoi Wagner, ad ulteriore scusante, non parlava di vichinghi, ma di Nibelinghi ed altri popoli germanici che abitavano probabilmente la Germania al tempo dei Romani o forse anche prima.
Ultima Modifica di astracedi : 07-November-2007 18:34.
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