Discussione: Influsso Valdese
Visualizza messaggio singolo
  #3 (permalink)  
Vecchio 06-June-2007
astracedi astracedi Non in Linea
AI Storia Senatus
 
Data Registrazione: May 2007
Luogo: Osimo (An)
Messaggi: 171
Predefinito

Quote:
dceg Visualizza Messaggio
Semplificando al massimo per i cattolici il lavoro è dannazione, per gli evangelici, i calvinisti in prima linea, il lavoro glorifica Dio e l'uomo che lo compie.
scusa Claudio... Sta cosa non l'ho capita del tutto, quantomeno espressa in questi termini.
Mi sembra che il mondo cattolico non abbia mai guardato di cattivo occhio il lavoro, basti pensare all'ora et labora benedettino o all'agiografia sul falegname S. Giuseppe.
Ad essere guardata con sospetto è semmai la ricchezza ma anche qui la Chiesa ha sempre sempre mandato segnali contrastanti. Da una parte, sulla scia della cammello e della cruna evangelici, c'è la tradizione monastica che trova forse il suo apice nei frati minori, dall'altra la magnificenza sfrontata della Chiesa Romana e della sua gerarchia.
Condannata dalla Chiesa non era la ricchezza in sé quanto alcuni modo per acquisirla, in particolare l'usura, permessa fino alla metà del 1300 solo ai non cattolici (ebrei, soprattutto) e, più in generale l'accumulo di ricchezza derivata da prestito di capitali appositamente accantonati: le banche. quest'ultimo sistema venne ben presto tollerato non appena i capitali dei Medici divennero fondamentali all'economia dello Stato della Chiesa, fino a diventarne un aspetto normale e quasi integrato nel sistema (vedi i papi della dinastia medicea).

Anche il mondo protestante – pur volendo accetare questa maggiore disponibilità per l'accumulo dei capitali – lo sviluppo economico in senso capitalistico avvenne solo in alcuni stati (in particolare potenze marinare, fatto che ne fu il vero presupposto), in particolare l'Olanda e l'Inghilterra; in quest'ultima, però, il sistema protestante ha ben poco ha che fare con il vero e proprio calvinismo ed il (proto)capitalismo assunse una connotazione, almeno in fino alla guerra civile, molto centralizzata, controllato dalla Corona. La Svizzera vide uno sviluppo comemrciale-capitalistico solo più tardi, mi pare, e per la sua origine, più che nel protestantesimo guarderei all' "isolamento" politico e alla neutralità.
In altre parti dell'Europa, penso ai Principati tedeschi settentrionali e alla Svezia, questo sistema "capitalistico" si formò solo molto, molto più tardi.
__________________
Marco Astracedi
www.pangecom.it
Rispondi Citando