Non dimentichiamo che comunque all'epoca non vi erano poi tanti alfabeti del tutto diversi in circolazione, o piuttosto erano tutti variazioni di modelli precedenti di origine comune. Quindi stabilire assolutamente la derivazione delle runi considerando anche il salto di parecchi secoli tra l'uso classico dell'alfabeto etrusco e le runi ipotizzando rituali magici (quest'ipotesi č davvero documentata, sono noti rituali delle popolazioni che usarono le runi riconducibili a quelli etruschi?) come veicolo di trasmissione mi lascia un po' perplesso. A me sono noti reperti, oggetti etruschi, ma anche greci nell'Europa centrale e settentrionale, ma ben precedenti alle runi. Presenze etrusche in quei territori non ne conosco (il che naturalmente non significa che non ci siano state), mentre quelle romane almeno sino al limes ma anche oltre sono ben note. Anche il materiale su cui venivano incise le lettere ha influito sulla loro forma. Sul legno, con le sue fibre č pių facile usare tratti diritti, altri materiali pių omogenei permettono le linee curve, penso anche lo strumento usato sia determinante: un coltello o comunque una tecnica di incisione "grattando" facilita nuovamente le linee diritte, uno scalpello usato con il mazzuolo permette pių agevolmente quelle curve.
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