Sul triclinio sdraiati sul fianco sinistro
La rivista scientifica Nature riporta, nella sua rubrica "Science in culture" (NATURE|Vol 448|16 August 2007, p753) un'ipotesi di due professori dell'Universita' di Pavia, Maurizio Harari (etruscologo) e Paolo Mazzarello (storico della medicina) sulla posizione dei commensali sdraiati sul triclinio. Com'e' noto l'abitudine di mangiare sdraiati venne dall'Oriente e si diffuse nelle classi abbienti delle civilta' mediterranee, tra i Greci, gli Etruschi e poi i Romani. Un'analisi di oltre 700 raffigurazioni diverse di commensali sdraiati sul triclinio ha rivelato che tutti sono sdraiati sul fianco sinistro.
(Le motif du banquet couché dans le Proche-Orient et le
monde Grec du VIIe au IVe siècle avant J.-C.Ecole Francais, Rome, 1982 di Jean-Marie Dentzer)
Si era sempre creduto che questo fosse dovuto alla necessita' di lasciare libero il braccio destro, tuttavia in diverse raffigurazioni si possono vedere persone mancine egualmente sdraiate sul fianco sinistro invece che sul destro, come sarebbe piu' naturale.
Secondo i due studiosi pavesi, questa posizione era dovuta invece ad una ragione anatomica dello stomaco. Notoriamente mangiare sdraiati non e' la posizione migliore per lo stomaco. Tuttavia, a causa della sua conformazione anatomica, sdraiarsi sul fianco sinistro aumenta lo spazio per il cibo, mentre sul fianco destro il cibo ha meno spazio, aumenta la pressione addominale e viene provocato il riflusso esofageo.
Tutt'ora i medici consigliano alle persone che soffrono di riflusso di dormire sul fianco sinistro.
E' notevole ritrovare questa nozione medica nelle civilta' antiche
Mario
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