Grazie Marco per il tuo interessante contributo; fai molto bene a distinguere etica religiosità e spiritualità.......(anche il mio Caposcuola distingue sempre tra Via dell'etica e Via dei Principi spirituli affermando che l'una è mutevole e soggetta a cambiamento, l'altra no, perchè lavora sull'interiorità umana e su Principi unuiversali) ma non tanto a distinguere spiritualità e scopo pratico e ancor meno ad occostare spiritualità ed estetica dando a quest'ultima un valore di "inutilità" (almeno questo è quello che mi sembra trasparire dalle tue parole)
Qando parlo di spiritualità connessa ai guerrieri come ho chiarito sopra mi riferisco essenzialmente alla preparazione del guerriero a quella che sarà la sua attività nella vita. Più lo spirito è saldo più facile sarà sopravvivere, meno lo spirito è saldo più facile sarà soccombere. La pratica degli esercizi dello spirito insieme alla tecnica di combattimento dovrebbe portare ad una condizione di automatismo, che determinerà assoluta prontezza in ogni situazione. per cui il contadino che partei ignaro alla guerra,avrà certo minori possibilità di sopravvivenza di un uomo addestrato.
è vero che durante il periodo Tokugawa, pacificato, in Giappone ci si fosse messi a riflettere e ordinare l'esperienza acquisita nei secoli precedenti,a creare scuole e a provarne l'efficacia tramite sfida; vi sono però anche alcune innovazioni, come quelle del famoso Miyamoto Musashi, il primo ,si dice, ad aver utilizzato la spada corta come arma insieme alla lunga così da avere un'arma ibn ogni mano. Egli ha scritto il famoso libro dei Cinque Anelli e vi è su di lui una sostanziosa letteratura epica.......
Inoltre sebbene ovviamente sia facile per un occidentale cogliere "lo spirito del Giappone" in ogni gesto e movenza, si deve dire che i Giapponesi furono e sono sostanzialmente abbastanza elastici anche riguardo alle formalità.
Per quanto riguarda la preistoria e i primitivi, ti posso dire, da quel poco che ho appreso che ogni uomo è un uomo e un guerriero e a volte anche ogni donna......
Per ora non posso essere più puntuale e devo scappare.....
Ciao
Milena
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