Come avevo promesso, ecco un contributo (un po' lungo per la verità) che ho molto apprezzato, recupeato su un altro forum: non me ne voglia Vortex, preudonimo dell'autore du queste "valutazioni" che si basano sulla teoria della "Continuità dal Paleolitico":
"Scusate, ma non concordo affatto, temo... Ho appena dato l'esame di Etruscologia, e non è affatto vero che Pallottino sostenesse una pura autoctonia..
Premetto che chiedere quale sia l'origine del popolo etrusco è una domanda ASSOLUTAMENTE fuorviante, sarebbe come chiedere 'ehm.. e i Latini? da dove vengono!?'.. Com'è che nessuno si fa dei problemi sui Latini e tutti si fanno problematiche sugli Etruschi!??!
Come BEN sappiamo, la popolazione dell'Europa antica (III millennio aC) e anche dell'Italia è SEMPRE avvenuta da oriente ad occidente, via mare e via terra. A questo primo avvento sono da riportare genti parlanti una lingua antichissima, ma ancora testimoniataci da topografia e onomastica, quali il Sardo preromano e il Basco.
Fra la fine del III millennio e gli inizi dell età del Bronzo (II millennio) sono arrivate altre popolazioni dall'Est: non parlano ancora una lingua indoeuropea, ma ne risultano molto più simile dei primi occupanti. Fra questi popoli, quelli che le fonti storiche e dati materiali ci permettono di individuare come Etruschi, Sicani (Sic Occidentale) e - ma su questi ultimi non giurerei, dovrei riguardare - Liguri. La posizione di queste popolazioni la dice lunga: hanno occupato la parte occidentale della penisola, dall 'Italia Centrale e Settentrionale alla Sicilia, e hanno grandi contatti - in particolare proprio gli Etruschi, ma anche la popolazione apula - con le genti del Bronzo Miceneo, addirittura a Luni sul Mignone, vicino la zona della futura Tarquinia, abbiamo la compresenza di elementi del bronzo Miceneo e quella che definiamo civiltà appenninica e subappenninica - le civiltà rispettivamente poiù o meno 'miceneizzate' del Bronzo Italiano -.
A partire dal Bronzo recente (XIV XIII sec ac) abbiamo nuove ondate migratorie sempre da Est ad Ovest, stavolta di Indoeuropei che gradamente, partendo perlopiù dalla Puglia, occupano Lucania Brutium (l'antico nome della Calabria) Campania Latium fino all'Etruria. Per diverse ragioni non vanno oltre, occuperanno l'interno(popolazioni osco umbre), ma non valicheranno il Tevere, dove infatti inizia a svilupparsi, a partire dal IX secolo, quella civiltà villanoviana che indichiamo come prima fase della Civiltà Etrusca, e che ritroviamo sia in Etruria propria sia in Campania (zona Salerno) che Emilia-Romagna (aree Felsina-Bologna e verucchio-Rimini).. non dobbiamo quindi pensare a una civiltà primitiva, ma ben organizzata E GIA'IN ESPANSIONE!
Ragazzi, è quindi OVVIO che vi siano comunanze fra Etruschi (ma non solo, assolutamente!!!!!!!) e l'ambiente balcano illirico egeo anatolico. Se fosse vero quel che dicono lor signori che scrivono queste baggianate sui giornali, dovrebbero essere state almeno ipotizzate comunanze archeologiche fra l'Anatolia e l'Etruria... ragazzi, pensate che la fibula (la spilla) tipicamente asianico/anatolica, cioè ad arco, NON E' STATA MAI RINVENUTA IN ETRURIA, ma solo ad Albano Laziale e in un altro posto che ora non ricordo, ma non in Etruria... SE si trattasse di un popolo emigrante con armi e bagagli, non si sarebbe portato dietro le proprie spille!? e l'unica testimonianza di VERA similitudine linguistica fra Etrusco e lingue anatoliche riguarda il dialetto di Lemno, un'isoletta dell'Egeo settentrionale, dove è stata ritrovata una stele davvero simile alla lingua etrusca. Hey, ho detto simile, non uguale! Si tratta EVIDENTEMENTE dello stesso ceppo linguistico, PREINDOEUROPEO (prima della diffusione, per ragioni storiche, del greco ellenico indoeuropeo a Lemno e del Latino indoeuropeo in Etruria), ma che va a sottolineare - come già sostenevano gli antichi - che Etrischi e Lemnici fossero da mettere in relazione, non per derivazione diretta (ricordiamoci delle spille), ma per emigrazione di un popolo parlante preindoeuropeo da est a ovest, come sempre è avvenuto nella storia europea.
In conclusione, Etruschi= civiltà appenninica del Bronzo Italiano, preindoeuropea, presumibilmente proveniente dunque da Est a Ovest, fusasi con elementi del Bronzo Miceneo e che assume una propria identità dal IX sec in poi- Latini= cibiltà appenninica del Bronzo, indoeuropea, che risente assai meno di influenze del Bronzo Miceneo pur presenti sin dal Bronzo Medio, stabilitasi evidentemente in Italia ben dopo i parlanti preindoeuropei, ma sempre e comunque da est ad ovest.
Mi rendo conto di esser stato lungo, ma spero anche di essere stato chiaro
Ciao a tutti! Fri 13 Jul 07 2:14:23 Vortex"
Qui mi sembra di aver individuato una serie di novità (almeno per me) che si introducono nella discussione oggetto del presente thread e che spero di poter con Voi approfondire! Grazie.