A mio parere le differenze tra l' Oriente e l'Occidente a livello spirituale sono minori di quanto normalmente si creda .......e anche a livello di razionalità!
Ricordiamoci ,giusto per fare un 'esempio, che i Veda sono intrisi di conoscenza scientifica( con veri e propri trattati dedicati) e che la filosofia greca resta magari in contrasto con la "religione tradizionale" "politicizzata" ma è sostanzialmente una ricerca spirituale che parte dalla Natura, nella quale lo spirito divino -e questo credo sia una nozione comune in assoluto a tutte le religioni del mondo, dove più dove meno palese- si esprime a pieno.
Considerare filosofi come Empedocle Parmenide Pitagora Socrate e Paltone poco spirituali sarebbe veramente erroneo ed è infatti stato l'errore del secolo dei lumi che ha raffreddato la cultura classica togliendogli l'anima originaria per dargliene un surrogato estetico......( basti pensare alle fredde, bianche opere del Canova, dove invece il marmo bianco greco era sempre vivificato dal colore, e quello latino dallo studio dell'espressività semplicemente scolpita......)
Pensiamo poi che l'alto medioevo almeno fino a Dante può essere considerato un periodo di forte rinnovamento spirituale, una volta allontanato il pericolo più immediato di eresie........ allora abbiamo Benedetto di Chiaravalle, Raimondo Lulllo ,S. Francesco, Dante stesso e chi più ne ha più ne metta......
Mi pare che la tendenza si sia definitivamente invertita con la controriforma, resistendo solo la Chiesa Francescana( che ancora porta avanti lo stesso tipo di discorso) nella figura ad esempio di Ignacio de Loyola( egli propone-facendo gli adeguati cambi di oggetto- esercizi praticamente identici a quelli che io stessa pratico come preparazione e base per l'Aikido!) e mettendo al rogo tutti i pensatori -e non solo-che proponevano percorsi spirituali diversi( Giordano Bruno, Campanella e Spinoza, per esempio,anche se l'ultimo mi pare se la sia scampata....) e questo perchè, a mio parere un percorso spirituale consapevole ed adeguato rende Libero l'uomo, uno troppo rigido e dottrinale invece lo rende Schiavo essendo uno Pseudo percorso.
L'uomo libero può sottostare ad un'organizzazione statale ed agire perchè essa proceda per il meglio, l'uomo schiavo può solo subirla......
Cartesio e Galileo hanno dato il colpo di grazia provocando la definitiva scissione tra mente corpo e spirito.........scissione che di per sè non aiuta purtroppo lo sviluppo dell' Uomo ......... scissione, compromesso :Galileo non fu bruciato nel corpo anche se completamente annichilito nello spirito pagando lo scotto della sua stessa "scoperta".
L'unica differenza tra l'Oriente e l'Occidente è proprio questa essi hanno mantunuto l'idea e la pratica dell'idea che il percorso spirituale consapevole ed adeguato rendere Libero l'uomo.
e hanno fatto della guerra un percorso spirituale identificando nel budo l'arte di deporre le armi........
L'Europa è vecchia , e l'energia vi ristanga dopo che l'Uomo Comune ha perso, in parte o del tutto, le sue facoltà di difendersi ,le sue facoltà spirituali , quasi persino quelle procreative, e -affamato- cerca di ricordarsi di sè stesso chiedendo a chi ancora, almeno a livello generale, ricorda mantiene e porta avanti......
Però, forse, sarebbe più facile se ci si ricordasse di sè stessi attraverso lo studio del proprio passato o, quantomeno prendendo la tradizione orientale come spunto di dialogo, confronto e ricerca senza recepirla passivamente come a volte si vede in giro, o peggio fraintendendo e storpiando il tutto .......
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