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Vecchio 12-August-2007
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AI Storia Senatus
 
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Aquamarina, trovo le tue domande assai interessanti e certamenete non sono il più accreditato a dare risposte. tuttavia per quel poco che so di cultura occidentale e quel pochissimo cheso di cultura orientale penso che le differeze cui ti riferiscisiano presenti non solo nell'ambito militare, non solo nella figura del guerrero, ma anche in molti altri aspetti, penso ad esempio alla sacralità di certe attività artigiane in Giappone (ad esempio la produzioen delle lame delle spade).

Penso si tratti di duee diverese Weltanschauungen, due concetti diversi, talora contrastanti di vivere il mondo. Nella cultura occidentale sembra essere importante il fine, in quella orientale la via, il percorso. Tuttavia non dimentichiamo, a onor del vero, che se da un lato ci sono gli "splendidi" o "splendenti" guerreri che raggiungono una spiritualià particolare aanche in Giappone gli eserciti erano fatti da massedi soldati arruolati non so quanto volontariamente, e a cui premeva di certo più una ciotola di riso e il salvare la pelle che il raggiungere l e mete spirituali.
Certe forme di spirtualità, di culto militare. di spirito di corpo o di qualcosa analogo esiste anche nella cultura occidentale, ma tende ad essere una meta collettiva più che una individuale.

Per il mondo greco pensiamo un momento a kalos kai agathos in cui gli elementi spirituali (certamente diversi da quelli orientali) esistono.
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