Discussione: Pornocrazia
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Vecchio 02-August-2007
cristina cristina Non in Linea
AI Storia Senatus
 
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Ora non vorrei sembrare una femminista ad oltranza, ma il problema di fondo è che per secoli alle donne le uniche strade consentite erano il matrimonio (spesso organizzato e quindi senza libertà di scelta), il convento o la strada (se per qualche caso vuoi per fame, vuoi per qualche "caduta", si trovavano fuori dalle due diciasmo possibilità precedenti.
Una donna che in qualche maniera usciva dalla norma, occupando posizioni di potere, spesso veniva anche segnalata per comportamenti sessuali devianti.
Quelle che cercavano di trovare una realizzazione diversa o vivere una vita come volevano non sempre finivano bene. Guarda il caso di Karoline von Gunderrode, che se fosse stata uomo, probabilmente avrebbe avuto una considerazione ben maggiore come poeta oppure Maria Antonina Czaplicka, che sarebbe potuta diventare un'importante antropologa, se avesse potuto.
Per quanto riguarda le storiche, un bel volume per capire chi fa e come va la ricerca è "la passione della storia" di Natalie Zemon Davis.
e se ancora siete convinti a chiamarla pornocrazia...beh non è colpa nostra...siamo figlie di Eva
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