Non posso che darti ragione, Cristina. Sono considerazioni che volevo fare anch'io. A dirla in modo schietto, perchč si dice "figlio di puttana" e non "figlio di puttaniere?", mi parebbe assai pių calzante e offensivo!
Il termine "pornocrazia" mi disturba alquanto per l'ipocrita moralismo maschilista di cui č intriso. Si confondono vittime e colpevoli, le donne vengono maneggiate nella politica, sposate, accoppiate, separate manco fossero vacche da riproduzione e poi se cercano in qualche modo di ricavarne un qualche vantaggio e un po'di sicurezza per loro e i loro figli, allora son puttane!
Aspetteri da uno storiografo un maggior equilibrio, meno moralismo, pių discernimento.
Puach!
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