Direi che lo storico agisce principalmente di prima persona sui documenti, non necessariamente di prima mano, interpretandoli, confermando o confutando interpretazioni altrui, e traendone conclusioni. Il divulgatore tendenzialmente si serve del lavoro altrui che poi diffonde anche per un pubblico più vasto di quello cui si rivolge lo storico.
Certo i confini possono non essere netti e talvolta i ruoli si sovrappongono.
Vi è un' analogia con lo scienziato ed il divulgatore scientifico.
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