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leda Coarelli data al 600 a.C. la prima pavimentazione del foro. All'epoca doveva avere già funzioni di mercato e di natura politica (con il comitium e la regia), nonchè religiosa. Scusate la piccola distrazione dovuta alla fretta :-) |
Carandini, nel suo convincente "Roma, il primo giorno", Laterza, 2007, data l'origine del foro già all'età romulea, con l'inizio del riempimento dell'area semi-paludosa che si estendeva tra Palatino e Campidoglio ed una prima pavimentazione. Riporto quanto scrive in merito:
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Sopra un primo riempimento, spesso due metri e databile alla seconda metà dell'VIII secolo a.C. è stato rinvenuto il primo pavimento in ciottoli del Foro, databile all'ultimo quarto di quel secolo o, al più tardi. al primo quarto del successivo. L'impresa di bonifica, rialzamento e allestimento era così cospiqua che è stata iniziata in età romulea – come vuole la tradizione – ed è stata terminata in età numana [di Numa Pompilio, cioè, ndr]. Al tampo di Tullo Ostilio abbiamo solo perfezionamenti al progetto originario [...]. Quello che un tempo veniva ritenuto, erroneamente, il primo pavimento del Foro, creato sopra un secondo riempimento delal valel, è invece il secondo pavimento della piazza, che si data intorno alla metà del VII sec. a.C.; è su questo errore che si basa la datazione tarda del Foro.
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