In ogni azione sia buona o cattiva si và ad analizzare il suo retrò, in modo tale da dare un giudizio obbiettivo, non vi sono valide risposte in merito alla prima Crociata, ma dei regnanti chi avrebbe speso dei soldi, ho mandare dei soldati per indebolire il proprio regno, quando sappiamo benissimo che vi era sempre un parente in agguato,,,,,,,,,,,,
Principato di Salerno, anno 1035,
Guaimaro IV è stato un principe Longobardo coraggioso, generoso e cortese così lo descrive Amato da Montecassino, principe di Salerno (1027– 1052) e di Capua(1038-1047), duca di Amalfi (1039-1043) e Gaeta (1040-1041) e duca di Puglia e Calabria (1043-1047) come si denota dalle sue conquiste è un Principe in ascesa, è dovuto alle scelte nel circondarsi di uomini fedeli è risoluti, di tutti spiccano gli Altavilla famiglia di provenienza Normanna, la quale darà in sposa sua figlia Gaitelgrima a Dragone D'Altavilla
Principato di Salerno, anno (1052)
3 giugno 1052 fu assassinato nel porto di Salerno Guaimaro IV. gli successse Gisulfo II ereditando dal padre i domini su Salerno, Amalfi, Gaeta, Sorrento, Puglia, Calabria e in maniera alterna su Capua, il Principe Gisulfo si dimostrerà un incapace è nel 1058 Roberto il Guiscardo ottenne l'annullamento del matrimonio con Alberada per sospetti di consanguineità. Questo gli consentì di sposare la potente principessa guerriera Sichelgaita di Salerno, figlia del defunto Guaimario IV, è chiaro che lo scenario politico stà cambiando il mondo Longobardo a visto in Sichelgaita il proseguo che Guaimaro IV aveva costruito è dimostrata dalla clamorosa celebrazione del 23 agosto 1059, quando papa Niccolò II, durante il Concordato di Melfi, investì ufficialmente il Guiscardo del titolo di duca di Puglia, Calabria e Sicilia,
continua...............
Ultima Modifica di dymblanche : 17-August-2008 22:37.
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