Io ritengo che abbia giocato molto anche il fattore culturale nella mancanza di una resistenza armata. La superiorità della razza ariana sulle altre infatti, non fu un'idea della mente di Hitler, ma il risultato di una certa scuola (quella di Kossinna) che ben presto prese piede sulle altre teorie, anche grazie all'appoggio che le fu dato dal regime certo, ma sostanzialmente era ciò che gli studiosi di quel tempo cominciavano a propagandare (a partire da Childe e dal suo The Aryans). E se ad un popolo fai credere che è superiore con tanto di approvazione da parte degli studiosi, non è che poi sia tanto facile togliergli dalla testa questo convincimento, con tutte le conseguenze che esso implica. Se poi ci aggiungiamo che la Germania usciva da un periodo di costanti umiliazioni (o almeno i tedeschi le percepivano come tali) da parte degli altri stati (Francia in testa) dopo la sconfitta subita nella prima guerra mondiale, allora la voglia di rivalsa renderà ancora più difficile sradicare certe convinzioni. Convinzioni che bastano a giustificare qualsiasi atto o quasi ed anche a sopportare un regime dittatoriale, almeno finché questo risulterà vincente. |