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Il prossimo 28 luglio si apre a Venezia, nelle sale di Palazzo Ducale, dopo i successi di Parigi e New York, un’interessante mostra dedicata al rapporto tra la Serenissima e il mondo islamico, dal titolo: Venezia e l’Islam 828-1727.

L’esposizione illustra l’articolato e intenso rapporto tra Venezia e il vasto mondo musulmano, attraverso centinaia di oggetti di un’arte raffinata e splendida – dai dipinti ai vetri, dalle ceramiche ai metalli, dai tessili ai materiali a stampa - provenienti da collezioni veneziane prestigiose e da altre grandi istituzioni museali europee e americane, che testimoniano reciproco influsso nella definizione ed evoluzione dei linguaggi artistici, intensità e continuità negli scambi, trasmissione dei saperi e delle tecniche, talento di artisti e artigiani, ma anche di commercianti e imprenditori, e, naturalmente, squisita abilità diplomatica.

Tra esse, grandi capolavori della pittura veneta tra Trecento e Settecento, da Bellini a Carpaccio, da Lorenzo Lotto a Tiepolo, oltre a disegni, miniature, rarissimi materiali cartografici. Straordinarie anche le sezioni dedicate all’arte applicata, in cui emergono con particolare evidenza, nel linguaggio artistico veneziano, temi, decori, tecniche, saperi mutuati dalla civiltà islamica.

Ampia e documentata è inoltre la sezione dedicata agli intensi scambi sul piano scientifico e filosofico, con opere a stampa, strumenti, oggetti.

La mostra, dalla collaborazione scientifica tra gli studiosi dell’Institut du Monde Arabe, Parigi, del Metropolitan Museum of Art, New York e dei Musei Civici Veneziani, e curata da Stefano Carboni, è integrata da un interessante itinerario in città “sulle tracce”di questo ampio intreccio storico e artistico e da una serie di eventi collaterali di approfondimento.

Vi aggiorneremo più avanti quando la mostra sarà aperta al pubblico, con ulteriori informazioni.

L’accoglienza degli ambasciatori veneziani a Damasco (Venezia 1511) Parigi, Museo del Louvre
Anonimo Veneziano - L’accoglienza degli ambasciatori veneziani a Damasco (Venezia 1511) Parigi, Museo del Louvre

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6 commenti a “Venezia e l’Islam in mostra a Palazzo Ducale”

  1. mary falco ha scritto:

    mi piacerebbe inserire la vostra mostra nel mio Almanacco e parlarne a “La Fenice” come per Goldoni
    http://www.lafenice-mt.it/rivista-4-07/pagina18.html
    siete d’accordo?

  2. Ivan Boni ha scritto:

    Ciao Mary Falco
    Per noi va bene, tieni presente però che non si tratta di una nostra mostra, ma di una mostra organizzata dai Musei Civici Veneziani. Puoi usare tranquillamente i nostri testi, citando comunque il sito.

  3. mary falco ha scritto:

    sì, sì, certo, scusate il ritardo con cui rispondo, ma ho avuto problemi con la linea!

  4. ROXIBUBBLES91 ha scritto:

    sono soddisfatta che Venezia offra spazio a una mostra del genere!in quasto periodo di difficoltà, ritengo importante dedicare spazio all’ apertura verso le altre culture, soprattutto ora che il razzismo sta riprendendo tanto piede…almeno nella realtà dove vivo io!soprattutto verso l’ islam, tanto differente…rendersi conto che la convivenza è stata non solo possibile ma fruttuosa nel passato ci dovrebbe far riflettere, e non considerare solo l’ estremismo…che ne pensate voi?bacio a tt!by 91

  5. Ivan Boni ha scritto:

    Ciao 91
    Hai perfettamente ragione, mentre una parte della cultura italiana si sta pericolosamente spostando verso un atteggiamento di scontro con il mondo islamico, questa mostra aiuta senz’altro ad avvicinare questi due mondi. La comprensione reciproca è un elemento imprescindibile per poter aprire un dialogo utile e sereno. ciao! Ivan

  6. Marco Pubblici ha scritto:

    Certo che la convivenza con l’Islam fu possibile! Ne sono conferma la morte di Marc’Antonio Bragadin (scorticato vivo)e l’eccidio di Brindisi, i massacri ad opera dei Turchi in Friuli, il genocidio degli Armeni, tanto per citare quattro eventi tra i mille e più.
    Marco

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