<?xml version="1.0" encoding="ISO-8859-1"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Comments on: La resistenza tedesca al Nazismo</title>
	<atom:link href="http://storia.archeologia.com/blog/28/la-resistenza-tedesca-al-nazismo/approfondimenti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://storia.archeologia.com/blog/28/la-resistenza-tedesca-al-nazismo/approfondimenti/</link>
	<description>AI Storia Blog. Home page</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Jul 2009 22:30:02 +0200</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.8.4</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>By: Vietato Parlare &#187; L&#8217;attentato a Hilter: l&#8217;«operazione Walkiria» 20/07/1944</title>
		<link>http://storia.archeologia.com/blog/28/la-resistenza-tedesca-al-nazismo/approfondimenti/comment-page-1/#comment-68</link>
		<dc:creator>Vietato Parlare &#187; L&#8217;attentato a Hilter: l&#8217;«operazione Walkiria» 20/07/1944</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Jul 2009 22:30:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://storia.archeologia.com/blog/?p=28#comment-68</guid>
		<description>[...] Al momento dello scoppio della guerra si trovano in carcere o nei campi di concentramento circa 30.000 tedeschi, mentre nei sei anni trascorsi dalla presa del potere dei nazisti, un totale di circa un milione di persone vi era transitato: E durante gli anni di guerra le maglie si infittirono, tanto che nei soli mesi di gennaio e febbraio del 1941 vennero internati oltre 11.000 “oppositori di sinistra”, mentre nell’aprile-giugno del 1944 vennero arrestati per motivi politici 177.000 persone, di cui 21.000 tedeschi. Alla fine della guerra, si era avuto un totale di 7.820.000 internati (di cui 6.000.000 erano ebrei) dei quali sopravvissero solo 700.000 persone.  altro interessante articolo: la resistenza tedesca al nazismo [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Al momento dello scoppio della guerra si trovano in carcere o nei campi di concentramento circa 30.000 tedeschi, mentre nei sei anni trascorsi dalla presa del potere dei nazisti, un totale di circa un milione di persone vi era transitato: E durante gli anni di guerra le maglie si infittirono, tanto che nei soli mesi di gennaio e febbraio del 1941 vennero internati oltre 11.000 “oppositori di sinistra”, mentre nell’aprile-giugno del 1944 vennero arrestati per motivi politici 177.000 persone, di cui 21.000 tedeschi. Alla fine della guerra, si era avuto un totale di 7.820.000 internati (di cui 6.000.000 erano ebrei) dei quali sopravvissero solo 700.000 persone.  altro interessante articolo: la resistenza tedesca al nazismo [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: ATLANTIDE</title>
		<link>http://storia.archeologia.com/blog/28/la-resistenza-tedesca-al-nazismo/approfondimenti/comment-page-1/#comment-66</link>
		<dc:creator>ATLANTIDE</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Mar 2009 01:37:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://storia.archeologia.com/blog/?p=28#comment-66</guid>
		<description>I nazisti dovevano tutti finire alla corda.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I nazisti dovevano tutti finire alla corda.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: nicola caprioni</title>
		<link>http://storia.archeologia.com/blog/28/la-resistenza-tedesca-al-nazismo/approfondimenti/comment-page-1/#comment-64</link>
		<dc:creator>nicola caprioni</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Jan 2009 17:18:25 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://storia.archeologia.com/blog/?p=28#comment-64</guid>
		<description>Molto interessante. Mi piacerebbe conoscere di pi sulla sorte dei detenuti politici tedeschi antinazisti e di cosa  capitato ai dirigenti dei partiti e sindacati (Socialisti, comunisti, ecc.)
Un filone da approfondire sarebbe quello dell&#039;emigrazione politica antinazista. Molti degli intelletuali e scienziati tedeschi, ma anche militanti politici ed altri ripararono all&#039;estero. Durante la guerra di Spagna un nutrito gruppo di tedeschi combatte tra le fila delle brigate internazionali contro l&#039;amichetto spagnolo di Hitler (Franco).
Nella mia cittadina natale, Sarzana, in provincia della Spezia, un capitano della Reich&#039;s Marine tedesca, il capitano Rudolf Jacobs  diventato un eroe della resistenza italiana, cade in combattimento da partigiano combattente della resistenza italiana. Altri tedeschi si sono uniti alle forze della resistenza nei vari paesi occupati dai nazisti?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto interessante. Mi piacerebbe conoscere di pi sulla sorte dei detenuti politici tedeschi antinazisti e di cosa  capitato ai dirigenti dei partiti e sindacati (Socialisti, comunisti, ecc.)<br />
Un filone da approfondire sarebbe quello dell&#8217;emigrazione politica antinazista. Molti degli intelletuali e scienziati tedeschi, ma anche militanti politici ed altri ripararono all&#8217;estero. Durante la guerra di Spagna un nutrito gruppo di tedeschi combatte tra le fila delle brigate internazionali contro l&#8217;amichetto spagnolo di Hitler (Franco).<br />
Nella mia cittadina natale, Sarzana, in provincia della Spezia, un capitano della Reich&#8217;s Marine tedesca, il capitano Rudolf Jacobs  diventato un eroe della resistenza italiana, cade in combattimento da partigiano combattente della resistenza italiana. Altri tedeschi si sono uniti alle forze della resistenza nei vari paesi occupati dai nazisti?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: emira</title>
		<link>http://storia.archeologia.com/blog/28/la-resistenza-tedesca-al-nazismo/approfondimenti/comment-page-1/#comment-54</link>
		<dc:creator>emira</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 23:08:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://storia.archeologia.com/blog/?p=28#comment-54</guid>
		<description>ogni guerra ha una sua giustificazione. I motivi politici e religiosi si intrecciano ai motivi economici. Gli Anglo americani ne hanno dato prova anche in Afghanistan</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ogni guerra ha una sua giustificazione. I motivi politici e religiosi si intrecciano ai motivi economici. Gli Anglo americani ne hanno dato prova anche in Afghanistan</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: emira</title>
		<link>http://storia.archeologia.com/blog/28/la-resistenza-tedesca-al-nazismo/approfondimenti/comment-page-1/#comment-53</link>
		<dc:creator>emira</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 07 Aug 2008 22:58:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://storia.archeologia.com/blog/?p=28#comment-53</guid>
		<description>riscrivo: chiesa tedesca e resistenza.mi piacerebbe discuterne con qualche studioso , italiano o tedesco.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>riscrivo: chiesa tedesca e resistenza.mi piacerebbe discuterne con qualche studioso , italiano o tedesco.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Claudio Giorgini</title>
		<link>http://storia.archeologia.com/blog/28/la-resistenza-tedesca-al-nazismo/approfondimenti/comment-page-1/#comment-49</link>
		<dc:creator>Claudio Giorgini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 May 2008 07:51:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://storia.archeologia.com/blog/?p=28#comment-49</guid>
		<description>Complimenti! - Interessante, esauriente, davvero ben fatto.
Chiarisce anche molto bene caratteristiche e limiti della resistenza al nazismo da parte dei militari,che qui in Germania viene stilizzata, in mancanza d&#039;altro, direi in modo forse un po&#039; cattivo, mettendo meno in luce quegli elementi legati all&#039;onore, alla fedelt ai giuramenti che furono anche i suoi limiti. Non a caso la maggior parte dei partecipanti al complotto del 20 luglio erano di origine aristocratica e i moventi erano solo in modo secondario politici. Posso persino azzardare l&#039;ipotesi che i numerosi fallimenti degli attentati a Hitler indichino quali ambivalente sussistevano tra i militari.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Complimenti! &#8211; Interessante, esauriente, davvero ben fatto.<br />
Chiarisce anche molto bene caratteristiche e limiti della resistenza al nazismo da parte dei militari,che qui in Germania viene stilizzata, in mancanza d&#8217;altro, direi in modo forse un po&#8217; cattivo, mettendo meno in luce quegli elementi legati all&#8217;onore, alla fedelt ai giuramenti che furono anche i suoi limiti. Non a caso la maggior parte dei partecipanti al complotto del 20 luglio erano di origine aristocratica e i moventi erano solo in modo secondario politici. Posso persino azzardare l&#8217;ipotesi che i numerosi fallimenti degli attentati a Hitler indichino quali ambivalente sussistevano tra i militari.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
